Piazza Juve

mercoledì 4 settembre 2013

Calciomercato Juventus 2012-2013: Il primo buon mercato di Beppe Marotta da quando è in bianconero

E poi è sempre li, il suo fantasma, ad inquietare i tifosi bianconeri nelle ultime giornate di campionato. Stiamo parlando di quell’Alberto Gilardino che la dirigenza bianconera insegue da anni come colpo low cost o last minutes da regalare ad un Conte (non si sa quanto felice di questo nome) che chiede comunque un numero minimo di giocatori in rosa per garantirsi da infortuni e sorprese varie.

Fortunatamente anche quest’anno Gilardino resta lontano da Torino, e allora resta Fabio Quagliarella a fare da attaccante di riserva. E nonostante consideri Alessandro Matri un giocatore migliore del napoletano, non sono fra quelli che si lamenta della permanenza di uno rispetto l’altro, anche perché se va bene ci sarà spazio per Quagliarella solo in coppa Italia o in qualche partita secondaria.

Il mercato ha comunque portato alla Juventus i nomi di Tevez, Ogbonna, Llorente in cambio di quelli di Matri e Giaccherini. Anche Motta torna in bianconero, ma solo per un errore e lavorando per una sua cessione in quei campionati secondari dove è ancora aperto il calciomercato. Comunque un mercato in entrata abbastanza sufficiente, mancava il top player in attacco, ed il top player è finalmente arrivato (tra l’altro, 3 goal in 3 apparizioni ufficiali e di cui una già valsa 3 punti), mancava una riserva di spesso in difesa, ed è arrivato Ogbonna (strapagato?), mancava una punta di peso che desse maggiore sicurezza, ed è arrivato Llorente, gratis, anche se ancora mai visto in campo in partite ufficiali.

E’ rimasto invece Isla, nonostante la stagione scorsa sua disastrosa, è rimasto De Ceglie, bloccato da un ingaggio fuori budget per tutti i club che potevano ritenerlo utile per loro. Non è arrivato un esterno adeguato, si è inseguito in maniera vana un tale come Zuniga, un corridore con non troppa qualità nei piedi, ottima riserva o titolare in campionato, ma decisamente di poco valore se messo a paragone con i big delle fasce dei top club stranieri (e non mi riferisco solo a i Ribery o Bale).

A parere personale (ma non troppo), mancavano in maniera evidente una punta di qualità europea, un esterno di sinistra di qualità e poi posizioni secondarie, come un nuovo attaccante e qualche uomo in più in difesa e centrocampo. In arrivo quasi tutto quello che serviva, esterno a parte come già detto, è arrivato.
Da 0 a 10 non si può negare un 7.5 al mercato in entrata di Marotta in questa sessione estiva, anche in virtù dei pochissimi soldi spesi.

Le partenze sono state poche ma sostanziose a livello di budget, potevano partite anche De Ceglie e Isla, in cambio di nuovi titolari, poteva salutare anche Quagliarella se arrivava un attaccante più affidabile. Si poteva tentare, rischiando, la cessione a prezzo pieno di Marchisio per dar spazio a Pogba e ad una riserva più giovane (come Naingolann), ma in linea di massima il minimo sostanziale è stato fatto. I 12 milioni incassati per Matri e gli 8 per Giaccherini sono una grande cifra.
Da 0 a 10 un 7 (forse risicato) al mercato in uscita potrebbe starci.

In generale il mercato estivo 2012-2013 della Juventus FC ad opera di Beppe Marotta merita almeno un 7 come voto, pochi soldi, spesi bene, poche cessioni, ma fruttate molto bene.


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