Piazza Juve

lunedì 6 maggio 2013

Le Pagelle della Juventus 2012-2013

Finisce con la partita di ieri la stagione bianconera.
La vittoria e la festa per il 31 esimo titolo, con tre giornate d'anticipo, non fa altro che concludere in bellezza una stagione che vissuta in crescendo e che ha dimostrato la validità, anche europea, di un gruppo che ora necessità solo di pochi innesti mirati per puntare all'eccellenza. Sarebbe però il caso di fare un riassunto della stagione, magari citando tutti i principali protagonisti e affidando loro il voto per i risultati dimostrati, ovviamente i voti assegnati sono frutto di mie considerazioni personali.

Antonio Conte : E' il capitano-allenatore di questa squadra, grazie a lui si è tornati a vincere, tanti pregi e anche qualche difetto, lo rendono il top sulla piazza. In Italia non ha rivali, all'estero è sicuramente fra i primi 4-5 allenatori al mondo. Con la differenza che rispetto questi non ha gli stessi uomini a disposizione. Con poco ha fatto tanto, e ora giustamente chiede che gli sia data la possibilità di competere ai livelli massimi anche in Europa. Nonostante qualche divergenza di vedute sul 352, e peggio ancora sul 3511, merita ampiamente un NOVE pieno.

Gianluigi Buffon : Una stagione di riconferma per lui, anche lui tra i top nel mondo per il ruolo, il capitano in campo della squadra e l'unico simbolo rimasto della vecchia guardia pre-calciopoli. Tante ottime prestazioni le sue, e anche qualche papera costataci caro (vedi Bayern Monaco), ma in assoluto una certezza in porta che difficilmente si trova altrove. Viene quasi voglia di sperare che giochi fino ai 40 come Zoff. Voto OTTO per lui.

Andrea Barzagli : Arrivato nello scetticismo e diventato il muro della difesa, praticamente perfetto in ogni partita. Viene praticamente impossibile ricordarsi di suoi errori, e ancora più complicato è pensare a difensori che gli siano migliori al momento. Poco altro da aggiungere, se non un NOVE anche per lui.

Giorgio Chiellini : Leader carismatico e instancabile della difesa, corre sempre e da il tutto per tutto. Quando non c'è la sua assenza la si nota. Si parla di tanti interessamenti per lui, ma si spera siano tutti rimandati al mittente, praticamente insostituibile. Se devo decidere il voto per lui: OTTO

Leonardo Bonucci
: Dopo una prima stagione difficile arriva la consacrazione nella difesa a tre, croce e delizia della retroguardia bianconera, l'unico in grado di dar quella qualità che manca alla nostra retroguardia per far ripartire l'azione, ma anche forse il meno difensore fra i tre. Quest'anno però ha quasi sempre fatto bene o benissimo, per lui un SETTE E MEZZO meritato.

Stephan Lichtstainer : Ottimo terzino e buonissimo esterno per il 352, ovvio che il confronto europeo con Robben è stato impietoso, ma lo svizzero nasce per giocare come esterno di difesa e in quel ruolo ha dimostrato (quando impiegato) di avere pochi rivali. Migliorasse in fase offensiva come assist man sarebbe perfetto, ma il SETTE E MEZZO lo merita anche lui.

Kwado Asamoah : Speravo in suo arrivo in bianconero da anni, poi dopo l'acquisto lo choc nel vederlo impiegato esterno. E ancora più scioccante il suo avvio di stagione nel ruolo, sembrava devastante, correva, pressava, difendeva e si concedeva pure la possibilità di andare in rete. Poi la Coppa d'Africa e il ritorno in versione brutta copia, spompatissimo e ripetitivo nelle azioni, solo sul finale di stagione sembra essersi in parte ripreso, ma ben lontano dai primi giorni. Resta però un adattato nel ruolo che ha speso tantissimo per rendere al meglio anche in una posizione dove mai aveva giocato prima. Purtroppo la parte finale di stagione fa calare il suo voto, altrimenti più alto, ma un SEI E MEZZO lo merita come minimo.

Andrea Pirlo : Da faro del centrocampo a semplice luce, l'età passa pure per lui, ancora è determinante ma atleticamente non è più un giovanotto. Il 352 gli permette di avere tutti gli uomini di cui ha bisogno attorno per smistare velocemente la palla e non faticare troppo in corse che non può più fare come farebbe un ventenne. Anche quest'anno protagonista di ottime partite, quando lasciato giocare diventa devastante, mentre quando pressato fatica non poco. Indubbiamente però la sua stagione è stata positiva e il suo contributo fondamentale alla vincita dello scudetto, merita un SETTE almeno.

Arturo Vidal : Nessuno riesce a stargli dietro, quando si mette in testa di dover spaccare la partita lo fa e mette nel panico gli avversari. Corre, pressa, ruba palloni, attacca e segna pure, in pratica una costante positiva nel nostro gioco. Il 352 gli sta perfetto e lo dimostra sempre, meritandosi un OTTO pieno.

Claudio Marchisio : La scorsa stagione aveva devastato gli avversari, quest'anno ha invece sofferto non poco il 352, che a differenza di Vidal che ne viene esaltato, a lui lo impone a compiti più difensivi e gli concede meno spazi per avanzare e attaccare. Il risultato comunque è una stagione ben oltre la sufficienza, mentre merita menzione a parte il suo ruolo nel 3511, dove sono dell'idea sia lui stesso il primo a sentirsi fuori ruolo. Si impegna, prova a fare tanto, ma non riesce a trovare posizione come trequartista, ci hanno provato anche in nazionale ma quello non è il suo ruolo. In passato ha giocato anche da esterno nel 442, con buoni risultati, dimostrando che non è questione di versatilità, quanto di rendimento. Ovviamente in un 433 sarebbe messo nelle condizioni di esaltarsi, e l'anno scorso lo ha dimostrato. Un SETTE però questa stagione, nonostante tutto, lo merita e nessuno può negarglielo.

Paul Pogba : Rivelazione della stagione, cominciava come vice-Pirlo ma è esploso come mezz'ala. Il risultato è stato paurosamente bello. Pochi si aspettavano che il suo valore fosse così alto, arrivato dopo aver litigato per il suo cartellino con Ferguso, ha dimostrato di valere anche un posto da titolare, cosa che Conte a fine stagione gli ha concesso (stuprando tatticamente il povero Marchisio). In assoluto un OTTO pieno per lui, anche perché da giovane com'è si ci può aspettare ancora tantissimo da lui.

Mirko Vucinic : Quasi sempre presente fisicamente, non spesso con la testa forse. Ne gioca una da campione assoluto e cinque da comprimario, segna poco ma quando vuole cambia le partite a nostro favore. Non si capisce cosa gli permetta di cambiare rendimento in modo così brutale, personalmente resto convinto sia un trequartista, ma è sempre stato schierato da seconda punta o esterno in un 433, e non si può dire abbia fatto male, neanche che abbia fatto benissimo. Oltre un SEI E MEZZO mi sembra difficile però si possa andare, e pur sempre un attaccante chiamato a fare tanti goal.

Sebastian Giovinco : Chi si aspettava che potesse spaccare il mondo? In pochi penso, è un ottimo giocatore che come riserva sarebbe stato perfetto anche lo scorso anno, magari in un 433 potrebbe dire la sua, e magari anche come trequartista farebbe meglio. Ma da seconda punta è passato da un inizio di stagione discreto, ad un finale bruttino. Tanta panchina ultimamente testimonia come anche Conte si sia reso conto del suo calo di rendimento, o meglio, del suo rendimento medio-basso durante tutto l'anno. Un SEI di fiducia.

Fabio Quagliarella - Alessandro Matri : Sono speculari, meritano di essere citati insieme perché sembrano identici, a volte entrano e danno la sensazione di aver sempre sbagliato a considerarli panchinari, poi gli si da la maglia titolare e si pensa di aver sbagliato a pensarli più che semplici panchinari. Segnano goal importanti e per questo meritano la sufficienza, ma è ovvio che con il gioco di Conte non si trovano perfettamente a loro agio. SEI

Mauricio Isla : Doveva arrivare e mettere Lichtstainer in panchina, alla fine non solo c'è finito lui in panchina, ma si è molto spesso meritato pure la tribuna. Che sia colpa o no dell'infortunio avuto prima di arrivare in bianconero, che sia colpa del gioco di Conte in cui non riesce ad inserirsi, che non sia altro che l'ennesimo sopravvalutato dell'Udinese non lo sappiamo. Però non si può dire che la sua stagione sia stata sufficiente, ampiamente sotto il sei gli si da un CINQUE per incoraggiarlo e sperare che il prossimo anno, con i problemi fisici molto più alle spalle, ritorni a dimostrare di essere il giocatore che voleva mezza Europa.

Simone Pepe - Bendter - Anelka : Poche parole NON CLASSIFICATI, hanno mai giocato quest'anno?

Martin Caceres : Chiamato troppe poche volte in causa, ma il suo SEI E MEZZO lo merita tutto.

Luca Marrone : Conte lo ama, ma non lo schiera. Però quando gioca, sia difensore che centrocampista, sembra un buon giocatore che meriterebbe più spazio per crescere. SEI E MEZZO.

Peluso - Giaccherini - Padoin : Le tre riserve per eccellenza, il primo che manca e uno dei tre spuntava a sostituirlo, complessivamente sono costati un botto (circa 17 milioni), ma il loro rendimento è stato medio-buono, SEI E MEZZO per l'impegno.

Marotta - Paratici - Nedved - Agnelli : Meritano un SETTE per la scoperta di Pogba e lo scudetto preso anche quest'anno, però i tantissimi milioni spesi male per Isla e per le troppe riserve dovrebbero far scendere di molto il voto. In compenso l'affare Llorente , che possiamo in parte già valutare, gli riscatta.


1 commento:

  1. Voti un pochino stretti....se consideriamo che quest'anno siamo andati anke meglio dell'anno scorso nonstante la Champions (e qualcuno già ci dava per spacciati con la partecipazione all'europa che conta). La squadra ha subito spaccato in due il campionato, costringendo gli avversari ad affannose e perenni rincorse

    RispondiElimina