Piazza Juve

martedì 28 maggio 2013

La Rivoluzione del Calcio Europea e il Mercato da 70 milioni di euro della Juventus

Sono arrivate anche le finali delle coppe nazionali ed europee, hanno vinto la Lazio, il Bayern Monaco e il Chelsea. Arriva anche l'ennesima rivoluzione nelle panchine di mezza Europa, il Real Madrid saluta Mourinho per (forse) Ancelotti, che lascia il PSG in mano a Mancini (o Leonardo), che dice addio al Manchester City sul quale approda Pellegrini. Per non dimenticare lo sbarco di Mourinho al Chelsea che porta Benitez a Napoli e Mazzarri all'Inter, oltre l'imminente addio di Allegri al Milan per la Roma e il ritorno di Seedorf in veste d'allenatore a milanello. E poi ci sono il Bayern Monaco che saluta Heyncks per Guardiola (che ora non può proprio fare meglio del predecessore) e lo United che da lo storico saluto al grandissimo Alex Ferguson e accoglie il suo erede David Moyes. Resta in auge l'ipotesi Jurgen Klopp all'Arsenal e Wenger in Francia al Monaco o al PSG stesso.

Una confusione paurosa che molto probabilmente porterà ad un vortice di mercato come non se ne vedevano da anni e anni. La Juventus in questo clima è tra le squadre europee con la situazione più stabile a livello dirigenziale e tecnico, anche se la rivoluzione passerà anche da Torino, dove molto probabilmente dell'attuale parco attaccanti vedremo solo Giovinco restare in bianconero anche per il prossimo anno. Per gli altri le più disparate destinazioni, con il desiderio di incassare da queste tre cessioni (Vucinic, Matri, Quagliarella) circa 35 milioni di euro. L'arrivo di Llorente è ormai certo, a questo si deve aggiungere quello di un'altra punta, moltissimo si è parlato di Higuain, ma restano altrettanto valide le piste che portano a Tevez e Ibrahimovic, Conte vorrebbe passare al 4231 secondo molti, e lo svedese e l'argentino sarebbero perfetti per questo modulo. Tevez sarebbe una soluzione magnifica invece per un 433, ma starebbe benissimo in qualunque modulo, essendo principalmente una seconda punta "impura", di quelle che segnano tanto e fanno gioco. Anche se anagraficamente non è più un giovincello. La strada che però sembra più interessare dirigenti e tecnico è quella che porta a Jovetic, ma i rapporti con la Fiorentina sono veramente pessimi.

A centrocampo e in difesa invece regnano solo le ipotesi, si sa che Conte vuole Ranocchia e Zuniga per la difesa, che la dirigenza segue attentamente Obiang e Lodi, che De Ceglie ormai ha le valige pronte (tra l'altro De Ceglie ha appena fatto un singolo musicale, diventando dj, argomento che potrebbe diventare pure post a se fra qualche giorno), e che Ogbonna sarebbe un arrivo graditissimo a tutti. Ma la priorità è sistemare l'attacco.

Quello che molti non dicono è a quanto ammonta il budget bianconero.
Se facciamo quattro conti vediamo che la Juve annualmente ha una disponibilità di circa 35 milioni ci euro, anche se quest'anno l'obbiettivo finanziario è il pareggio di bilancio. L'ammontare del nostro debito sta a circa 20 milioni di euro, niente di impossibile da sistemare in una stagione. La disponibilità dovrebbe quindi essere di circa 15 milioni di euro.
A questi si aggiungono i 35 milioni per le tre punte in esubero (sia che siano soldi cash o sconti sugli acquisti è uguale) e i 5 milioni da una cessione di De Ceglie. Per Marrone si lavora per una cessione in comproprietà che porti almeno 2,5 milioni, mentre in arrivo dovrebbero esserci almeno altri 3-4 milioni dalla comproprietà di Sorensen, molto vicino alla cessione all'estero. Tra Immobile, Gabbiadini e Boakye, tutti e tre in comproprietà, potrebbe restarne solo uno in orbita bianconera, dagli altri si punta a racimolare almeno 8 milioni. Per quanto riguarda Felipe Melo la situazione è sempre quella, nessuno lo vuole. Il suo cartellino, se va bene, vale attualmente 3-4 milioni di euro, ma arrivare a prenderne anche la metà sarebbe un successo.

Considerando quindi solo queste operazioni principali il budget bianconero ammonterà a circa 70 milioni di euro, l'arrivo di Jovetic e Higuain a 50 milioni di euro totali porterebbe questo ammontare a scendere a 20 milioni. I loro stipendi (9 milioni netti circa) saranno pagati in parte dai risparmi di quelli di Matri e Quagliarella (circa 5 milioni netti) e Iaquinta (circa 3,5 milioni). Anche se l'ingaggio di Llorente porta il nuovo monte ingaggi per l'attacco a superare il precedente di diversi milioni di euro.

Con i circa 20 milioni di euro che restano la squadra bianconera ha da acquistare un esterno sinistro (Zuniga?) e magari un difensore centrale (Ranocchia?), ma restano validissime le strade che portano alla cessione di Lichtstainer per far cassa, e sarebbero altri 15 milioni.

Se ora vuoi giocare su tutto ciò che riguarda il calcio, lo sport e i principali eventi internazionali, scommetti sul sito sportivo di Interwetten e prova a vincere.


2 commenti: