Piazza Juve

domenica 5 maggio 2013

Juventus Campione d'Italia : Arriva il 31esimo scudo e siamo ancora i Numeri Uno

E con l'83esimo punto arriva anche il 31 esimo scudetto, per il secondo anno consecutivo la squadra di Capitan Conte conquista la classifica italiana e vince il campionato, stavolta con tre giornate di anticipo rispetto la normale scadenza della stagione.

Una gara con il Palermo condizionata da un rigore inesistente assegnato a nostro favore, ma sfido a trovare chi volesse strumentalizzare l'accaduto, essendo fino a quel momento anche il pareggio un risultato utile alla vittoria bianconera dello scudetto. E da una espulsione data a Pogba per aver reagito (in maniera inadeguata) ai falli di Aronica.

Uno scudetto che arriva come pochi altri nella nostra storia, essendo praticamente fin dalla prima giornata assegnato alla Juventus per assenza di concorrenti, in una sola stagione si sono alternate Inter, Napoli, Lazio e di nuovo Napoli, nel ruolo di anti-Juve, ma con risultati abbastanza scadenti. Il dominio nel campionato è stato quindi quasi sempre assicurato. Una stagione che ha portato con se la consapevolezza di essere tra le migliori squadre in Europa, grazie all'ottimo piazzamento europeo, e che ci candida a maggiori responsabilità il prossimo.

Una stagione che consacra Conte fra i migliori allenatori al mondo, ed è adesso lavoro della dirigenza accontentarlo per metterlo nelle condizioni di primeggiare anche in campo continentale.

Una stagione che conferma quanto sia scadente la dirigenza interista, e quanto le loro vittorie fossero frutto solo di operazioni giudiziarie poco chiare, operazioni che anche ad inizio anno avevano provato ad attaccare la squadra bianconera con la condanna ridicola a Conte che ha dovuto allenare la squadra dalla tribuna per oltre tre mesi. Una stagione che conferma, con i mille rigori dati al nuovo idolo rossonero Balotelli, quali siano le squadre veramente sostenute dal palazzo. Una stagione che conferma quanto Mazzarri sia un ottimo allenatore ma non portato a primeggiare, avendo mancato l'ennesima occasione per lottare per la vetta della classifica. Una stagione che conferma come il nostro parco attaccanti non sia all'altezza del valore del resto della squadra.

Una stagione che porta la Juventus a festeggiare il 31 esimo titolo e a rimarcare le distanze con quelle società che ancora stanno a sognare la seconda stella. Siamo i primi ancora una volta, e per gli altri non resta altro che salutare i campioni d'Italia

*** Juventus Campione d'Italia ***
31 VOLTE I NUMERI UNO IN ITALIA


2 commenti:

  1. Questo fantomatico articolo dimostra, per filo e per segno, la vostra arroganza e presunzione. Vi ricordo che, tra i grandi club di questo Paese, il trofeo Ali della Vittoria, lo avete conquistato solo voi... Auguri

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    1. Arroganza? No, realismo. Chi erano le avversarie in questa stagione? Squadre che da anni facevano la parte delle eterne seconde (o peggio), come il Napoli, squadre fatte male e gestite peggio, l'Inter, o squadre ridotte all'osso per questioni di bilancio, vedi il Milan.
      Sul Trofeo ali della vittoria, che posso dirti, quando in B c'erano Milan, Roma, Lazio e Napoli questo premio non c'era.
      Ed è ancora più eloquente del nostro successo, dalla B al secondo scudetto consecutivo in 7 anni. Roba che voi ve la sognate alla playstation.

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