Piazza Juve

sabato 4 maggio 2013

Conte vuole i Top Player. Higuain, Di Maria e Nani sono le richieste

Alla fine il top player arriverà veramente, Conte ha smesso di stare al gioco al risparmio della società e ha imposto la sua linea. Nella sua ultima conferenza stampa ha messo bene in chiaro che il suo futuro in bianconero da allenatore è nelle mani di Agnelli e Marotta, se vogliono perpetuare una politica dove a vincere è il numero dei giocatori acquistati a discapito della loro qualità, e dove si tratta il centesimo vanificando operazioni che sembravano già concluse, vedi Van Persie e Verratti, allora potranno farlo con un nuovo allenatore.

In queste giornate da mezzo mondo arrivano offerte per Antonio Conte, lo vuole il Paris Saint Germain, lo vuole il ricchissimo Anzhi, lo cercava il Chelsea (prima di chiudere con Mourinho), e molti altri stanno in silenzio aspettando che si conclami una rottura con la società. Rottura che ovviamente sarà evitata, perdere Conte oggi sarebbe oggettivamente un errore di proporzioni bibliche difficilmente perdonabile a Marotta, che sarebbe capace di sostituirlo con un Mazzarri o Allegri, devastando l'umore della curva bianconera.

La sua permanenza è quindi legata solamente all'arrivo di un giocatore che sposti gli equilibri, il suo recente viaggio a veder giocare il Real Madrid sarebbe servito a vedere di persona quelli che potrebbero essere i veri obbiettivi del mercato bianconero. Ibrahimovic è un grande nome, ma appassiona più la società (che cerca il rinforzo senza spendere troppo in cartellino) che Conte stesso. Sappiamo quanto lo svedese sia determinante nelle squadre in cui gioca, ma sappiamo anche che ha 31 anni, e nessuno è eterno. Un suo arrivo sarebbe quindi assai probabile solo se il primo nome per l'attacco dovesse saltare, quello dell'argentino Gonzalo Higuain, il calciatore è un 26 enne dalla media goal invidiabile, solo nell'ultima stagione 15 goal su 38 presenze, di cui molte da panchinaro, e praticamente ogni anno con una media goal pari ad una rete ogni 2 partite. Sarebbe il perfetto giocatore da 20-25 goal a stagione, e su di lui si potrebbe costruire un ciclo di almeno 5 anni.

Il Real Madrid è disposto a cederlo, essendo entrati loro stessi nel mondo reale, dove l'avere un organico con 4-5 attaccanti super diventa inutile quando ne puoi schierare solo un paio per volta, coltivando il malumore tra i panchinari pagati a peso d'oro. Insieme a lui a vedere la porta d'uscita dal club madrileno ci sarebbe Angel Di Maria, ora che Mourinho sta lasciando il nuovo allenatore (molto probabilmente Ancelotti) potrebbe scegliere nuovi giocatori e di giocare con un modulo diverso, magari un 433 o un 4231, dove l'argentino pur essendo nato per giocare nel ruolo d'esterno offensivo, si vedrebbe piazzare davanti un certo Cristiano Ronaldo, che proprio sulle fasce ai tempi di Manchester ha incantato il pubblico. E' Marca a proporre infatti un 4231 dove Bale, Ozil e Ronaldo, dietro l'unica punta Benzema, farebbero tremare veramente gli avversari, ma per Di Maria a questo punto non ci sarebbe spazio.

Il Chelsea vuole regalarlo in dote al nuovo/vecchio tecnico, ma Conte sarebbe disposto a tutto pur di vedere il suo team viaggiare sulle ali di fenomeno quali Di Maria e probabilmente Nani, se l'affare andasse in porto. La spesa preventivata per il fenomeno argentino sarebbe di circa 25 milioni di euro, cifra molto simile a quella necessaria per prelevare Higuain, l'altro fenomeno argentino, mentre per Nani - qui citato solo a fine post ma di cui si parla da anni - si parlerebbe di almeno 15 milioni di euro.

Una spesa di 65 milioni di euro circa, ma la società potrebbe ammortizzare con le cessioni, quasi certe quelle di Matri e Quagliarella, che con l'arrivo di Llorente e un altro attaccante vedrebbero il campo solo dagli spalti, e quella assai probabile di Lichtstainer, per un introito complessivo di 20 milioni per i primi due e altri 15 (circa) per il terzo. Trentacinque milioni di euro che ridurrebbero la spesa fino al 50%.

35 milioni che blinderebbero per almeno altre due stagioni il tecnico Conte alla panchina bianconera.


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