Piazza Juve

giovedì 31 gennaio 2013

Ultimi Isterici Tentativi di Mercato. Marotta alla disperata ricerca di un'attaccante

Poche ore alla fine delle trattative del mercato di riparazione, e ancora una volta Marotta riesce nell'intento di scontentare quasi tutti. Peluso e Anelka sono due (se va bene) panchinari, sicuramente non merce di valore, e ben lontani da rappresentare per la causa bianconera la soluzione ai tanti mali offensivi e difensivi del periodo, l'assenza di Chiellini pesa molto dietro, e Peluso non sembra proprio riuscire a sopperirla, tanto vale puntare su Caceres si potrebbe pensare, ma a Marotta spendere - anche inutilmente - piace troppo a quanto pare.

In attacco serviva uno che la mettesse dentro con maggiore semplicità, e Llorente prima di Luglio non arriva, Anelka è uno scarto dei cinesi, ha segnato poco in Inghilterra e anche in Cina, da anni rappresenta una riserva ovunque va, e se Del Piero incanta in Australia, Anelka dopo le deludenti prestazioni in campo veniva promosso ad allenatore. E anche qui si ci potrebbe chiedere perché non hanno tenuto Del Piero, per quanto io fossi un non-nostalgico del giocatore, in quanto incapace ormai di giocare su livelli discreti con continuità minima, è anche vero che fra Del Piero, Anelka e Bendter, ho ben pochi dubbi. Ma a Marotta piace stupirci.

E così mentre il Milan prende Balotelli, l'Inter si porta in squadra Schelotto, Kuzmanovic e il talento Kovacic, il Napoli si rinforza molto con Armero e Rolando (e speriamo che la trattativa con Nainngolan non vada in porto), noi restiamo gli stessi, eravamo quelli che dovevamo migliorare meno, ma nella sostanza rischiamo di perdere uno scudetto già cucitoci sopra, la squadra partenopea ha fatto un mercato intelligente e funzionale al proprio progetto, a soli tre punti di distanza rischia seriamente di diventare pericolosa.

E così partono le ultime isteriche offensive di mercato, Belfodil, Gabbiadini, Immobile o Lopez, nessuno dei quattro arriverà, ne siamo abbastanza sicuri, rassegnati a vedere Marotta ricevere dei no in maniera quasi consecutiva, e alla fine si arrangerà magari con il Borriello di turno. Non ammetto neanche che si dica che siamo in questa situazione per il poco cash, ormai le spese futili sono all'ordine del giorno, ogni sessione di mercato vediamo dai 5 ai 15 milioni spesi per riserve o giocatori poco funzionali, il tutto per soddisfare quell'insulso bisogno di sicurezza che Marotta e forse pure Conte hanno nell'avere una rosa di 30 giocatori, con gente come Padoin e Giaccherini praticamente usata come extrema ratio prima di arrivare ad usare i primavera. Campare di rendita per gli affari Pirlo, Barzagli, Pogba e Vidal comincia a diventare frustrante, vedere la dirigenza poi impegnarsi così tanti a portare in primavera mille giovani promesse di cui nessuno in pratica arriva poi in prima squadra diventa fastidioso.

Non lo so, avrei quasi il sadico piacere di vedere la squadra in seria difficoltà per la vittoria in campionato, così da dar ad Agnelli un chiaro segnale su quale sia il vero problema, un dirigente che con a disposizione capitali esagerati (oggi su tmw si parla di 208 milioni in tre anni) e riuscito a costruire una squadra competitiva solo grazie al suo tecnico, tecnico portatoci direttamente da Nedved, avendo Marotta all'epoca apparecchiato la tavola per Mazzarri.


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