Piazza Juve

sabato 15 dicembre 2012

Mercato Juventus 2013: Il Natale Bianconero con diversi regali, sperando non siano pacchi

Ricomincia il calcio mercato, se i Maya ci permetteranno di andare oltre il 21 dicembre infatti dovremmo vedere la squadra bianconera fiondarsi su un paio di nomi più o meno importanti tra Gennaio e Giugno.
L'attacco che sta facendo soffrire i tifosi, stanchi di vedere la squadra macinare gioco e azioni offensive che non si concludono però mai in porta, dovrebbe vedere sicuramente un paio di arrivi e diverse partenze.

Matri è fuori dal progetto bianconero, lo dicono i giornali e lo vedono i tifosi, la società non dovrebbe avere problemi ad una sua cessione, anche perché non giocando non se ne sentirebbe la mancanza, e il sostituto di cui si parla è sempre Llorente, se non a Gennaio direttamente "gratis" a Giugno. A Gennaio sarebbe un colpo importante per rinforzare la rosa in vista degli ottavi di finale, ma non è scontato riuscire ad avvicinarlo, con la società spagnola detentrice del cartellino non disposta a sconti o regali natalizi.

Non sarebbe improbabile vedere in David Villa un obbiettivo di mercato, il 31enne del Barcellona gioca poco e non si troverebbe a suo agio con certi elementi del clan catalano, Messi su tutti (almeno è quello che scrivevano i giornali) e il Barcellona ha già abituato in tanti ai maxi sconti sui giocatori che cedono (Ibrahimovic, acquistato a 60 e venduto a 20, o Caceres, preso a 16 e ceduto a 2 milioni).

Le ipotesi più valide però per Gennaio sono quelle di Bocchetti e Peluso, i due giocatori dovrebbero arrivare per prendere i posti di Lucio (tanti saluti) e Asamoah (impegnato in Coppa d'Africa a Gennaio). Due italiani low cost dal rendimento più che sufficiente, con la speranza ovvia di pescare il nuovo Barzagli (per rendimento in proporzione al costo).


Ma nonostante queste voci e il pensiero comune della tifoseria, provo a dire quello che penso io, se fino a qualche mese fa speravo in Jovetic preferendolo a Cavani, e sarebbe stato un affare (non ho mica cambiato idea), e dopo aver parlato per anni di Asamoah, oggi mi voglio beccare la mia dose di insulti parlando di Snejder, la situazione che sta vivendo all'Inter è paradossale, da top player a bidone, il proprio valore l'olandese è riuscito a dimostrarlo in nerazzurro con Mourinho e in nazionale, ma con Stramaccioni e il suo nuovo modulo (343) non riesce proprio ad inserirsi. La sua valutazione è passata dall'essere ampiamente sopra i 30 milioni, allo scivolare al di sotto dei 10. Il giocatore sarebbe l'ideale per una squadra che necessità di un regista avanzato (e quindi come vice Pirlo in una situazione di 'leggero' cambio modulo), e se caricato a dovere da uno come Conte, che caratterialmente il portoghese un po' lo ricorda, potrebbe diventare un'affare da 10 e lode.

E non sarebbe da "schifare" nemmeno un Boateng, anche lui in crisi sportiva e con valore decrescente sul mercato, anche se non è esattamente un "soldatino" (citando il Cassano da Bari).


Nessun commento:

Posta un commento