Piazza Juve

lunedì 24 dicembre 2012

Juventus 2013 | Nuovi acquisti, partenze e traguardi da battere

Alla fine del 2012 sono 94 i punti raccolti dalla squadra bianconera, uno scudetto, una supercoppa italiana, la finale persa di coppa italia e poi la qualificazione ai quarti di Champions League ai danni del Chelsea campione d'Europa sono invece i traguardi di quest'annata inattesa e sorprendente.
Da settima in classifica a rinnovata potenza europea, nessuno si aspettava l'exploit bianconera in tale intensità, e pochi avrebbero immaginato che Antonio Conte sarebbe stato il vero top player della Juventus e della Serie A tutta, diventando in pochissimo tempo uno dei tecnici più stimati d'europa.

Nel 2013 la squadra ha da affrontare il Celtic per proseguire il cammino europeo, e provare a mantenere le concorrenti italiane sempre più distanti, già ad oggi 8 punti di differenza con la seconda in classifica. C'è da battere anche il Milan in Coppa Italia, per coltivare sogni di vittoria in ogni competizione, ma per fare tutto questo servono rinforzi. Fra Gennaio e Giugno i due nomi più attesi ormai sono quelli di Peluso e Llorente, per entrambi i giornali parlano di interesse bianconero da mesi, e sono più che due "sfizi" per migliorare la rosa, due necessità, visto l'infortunio di Chiellini e la ricerca del giocatore di peso in attacco. Anche se Matri ogni tanto becca la giornata giusta il giocatore non è più schierabile in questa squadra, totalmente estraneo al gioco che Conte chiede, si vede in campo più come un vagabondo che un giocatore utile. Anche per Quagliarella dicevo le stesse cose, e non mi rimangio tutto, dimostratosi alla fine più utile di quanto pronosticavo, il giocatore napoletano non è l'attaccante che ci permetterà di vincere qualcosa, per quanto i suoi goal siano belli e spesso pesanti, sembrano tutti il frutto della casualità, e ciò lo si vede nell'assenza di continuità del giocatore. Entrambi sarebbero due potenziali ottimi attaccanti in un contesto di squadra più simile a quello che offrono ad esempio Milan e Inter, ma negli schemi simil calcio totale di Conte i due faticano e probabilmente faticheranno ancora.

Llorente potrebbe essere un rinforzo, ma per quanto se ne sa in Italia potrebbe anche non esserlo. I giocatori che più di tutti sembrano adattarsi al ruolo di prima punta in questa Juve hanno nomi pesanti e quasi inarrivabili, sono Falcao, Benzema, Rooney, tre che uniscono velocità, forza fisica e precisione letale sotto porta, ovviamente non dimentico il pallino estivo Jovetic, che segna con continuità sorprendente per un giocatore etichettato come "seconda punta" e offrendo prestazioni sempre convincenti, anche nel gioco del tecnico Montella, non troppo distante da quello di Conte.

I nomi realistici, per dimensione delle squadre di appartenenza, o per costi, che vedremmo avvicinarsi alla Juve nel 2013 potrebbero essere quelli di Cavani e Higuain, il primo è il top player del Napoli, ma se la squadra partenopea continuerà a faticare così tanto in Italia e non prenderà per lo meno il terzo posto, la partenza del giocatore diventerebbe cosa fatta. I soldi che De Laurentis chiede sono tantissimi, forse pure troppi, ma nel mercato che valuta Hulk oltre 40 milioni di euro, e Dzeko circa 35, un Cavani non può non costare sotto i 50 milioni, e così il troppo diventa accettabile. Accettabile forse per una squadra con un budget più consistente comunque, la squadra bianconera può lavorare su formule di pagamenti rateali o inserimenti di contro partite, ma il Napoli in caso di concorrenza sul giocatore non starà certo a renderci facile l'affare. Higuain è l'eterno panchinaro del Real Madrid, ha i numeri per essere un titolare quasi ovunque nel mondo, ma trovarsi Ronaldo e Benzema è un problema per lui. La Juventus lo segue praticamente da anni, e lui ha sempre rifiutato, la ritrovata concretezza della squadra di Conte e l'aumentare del numero di vittorie in bacheca e dei risultati da sfoggiare (il quasi record d'imbattibilità, l'essere gli unici senza sconfitte in champions, tra le migliori tre difese d'europa e tra i migliori attacchi...) potrebbero convincerlo però alla partenza. Le pretese del Real potrebbero essere minori di quelle previste, anche perché il club spagnolo si dice sia sulle tracce di Neymar e Falcao.

La difesa invece dovrebbe vedere in arrivo il nome già fatto di Peluso, ma non è da escludere l'acquisto low cost dell'ultimo minuto, un Bocchetti ad esempio, o Diego Lugano del PSG, Campagnaro che si svincola gratis dal Napoli (ma con l'Inter parecchio interessata), e poco altro. Il sogno di Conte si chiama Ranocchia, quello dei tifosi Hummels, la dirigenza potrebbe provarci per Ogbonna, ma se il reparto continuasse a mantenere prestazioni del livello attuale, difficilmente si farà un investimento di 15-20 milioni quando ci sono ben altri problemi da sistemare.

I partenti, dal bianconero ad altra squadra, del 2013 potrebbero essere quindi Matri, Quagliarella, e Bendter (fine prestito e tanti saluti). Tra le sorprese in arrivo potrebbe starci anche un Immobile, che essendo mezzo bianconero ancora nel cartellino sarebbe di semplice acquisto. Il giocatore potrebbe fare il vice "top player", permettendo alla squadra di cedere sia Matri che Quagliarella e avere i soldi necessari per arrivare ad un costoso attaccante. Logica perfetta nella teoria, ma che nella pratica dovrebbe accontentare anche Conte, che non sembra uno desideroso di salutare Quagliarella, di cui sembra fidarsi, nonostante tutto.


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