Piazza Juve

venerdì 19 ottobre 2012

Juventus 2013: Calciomercato invernale con un attaccante come obbiettivo e l'incognità Asamoah

In attesa della gara di domani sera contro il Napoli si ritorna a parlare di mercato, con il solito team dirigenziale bianconero impegnato a sondare il mercato. La squadra bianconera dimostra anche quest'anno di avere problemi a finalizzare, e dalle parole di agenti e giornalisti si sente dire che l'obbiettivo estivo Llorente si riavvicina alla Juventus nel mercato di Gennaio, ma dalla Spagna anche David Villa avrebbe le valige pronte per un trasferimento all'estero, visto che il nuovo Barcellona di Villanova non lo vede come titolare, potrebbe arrivare in bianconero? Non impossibile, i catalani quando si tratta di vendere non sono proprio i primi della classe (vedi Ibrahimovic o Fabregas) e potrebbero anche cedere il giocatore ad un prezzo di favore, ma la squadra bianconera dovrebbe investire su di un 31 enne dal pesante ingaggio. Quale sarebbe quindi la formula contrattuale da proporre ad un attaccante over 30 ? Un contratto biennale e rischiare che l'investimento (in cartellino) fatto vada in fumo dopo sole due stagioni, o sperare che il suo rendimento sia duraturo per almeno un triennio-quadriennio, e dargli un contratto di durata conseguente?

Due bomber spagnoli quindi sarebbero le prime alternative di mercato agli attuali Matri e Quagliarella, con uno dei due, se non entrambi, destinati alla cessione il prossimo anno. Per Matri infatti si parla di Sampdoria, Porto e di interessamenti russi, per Quagliarella potrebbe starci un interesse della Roma, ma in entrambi i casi l'incognità veramente importante sarebbe la valutazione data ai due, visto che dalla loro partenza si dovrebbero recuperare i soldi da re-investire in attacco.

Ma il problema che in tanti tifosi stanno sottovalutando è Asamoah, il giocatore partirà infatti a Gennaio per la Coppa d'Africa, lasciando quindi per un mese circa i colori bianconeri per quelli della propria nazionale. L'attuale alternativa è De Ceglie, che non sembra però assicurare il massimo del rendimento, mentre un obbiettivo concreto e plausibile sarebbe un altro giocatore dell'Udinese, proprio Armero, che già era stato ad un passo dal bianconero di Torino questa estate. Ovviamento l'acquisto di Armero sarebbe un colpo da valutare sui 9-12 milioni, che andrebbero presi dal budget mercato generale, che comprende anche quello dell'attacco.

L'attuale situazione ingarbugliata di mercato è comunque figlia di un calciomercato gestito male, come troppo spesso accade, da Marotta. Se infatti il centrocampo è il suo "capolavoro", e se la difesa un buon reparto, l'attacco è stato il centro delle spese fatte male. Matri 18 milioni, Quagliarella circa 15 e Giovinco 11 (per il 50%), senza fare calcoli stranissimi o pazzeschi, in questa sessione sarebbe bastato cedere uno tra Matri e Quagliarella per 10 milioni di euro, da re-investire su di un buon giocatore più giovane e meno costoso (in termini di stipendio) come Maxi Lopez, da accompagnare all'acquisto di Jovetic, i cui 30 milioni sarebbero stati facilmente recuperabili dal non-acquisto di Giovinco (11 milioni) che sarebbe stato possibile invece cedere definitivamente per almeno 8-9 milioni per la propria parte (arrivando quindi ad almeno 20 milioni di budget) e mettendo i restanti 10 dal budget di mercato che già esisteva. Un reparto Vucinic, Lopez, Jovetic, Quagliarella sarebbe stato sicuramente un altro attacco, rispetto l'attuale. Ma avendo già perso queste occasioni, non ci resta che sperare in Llorente o Villa, a prezzi ragionevoli e con rendimento migliore dei sostituiti.


Nessun commento:

Posta un commento