Piazza Juve

lunedì 1 ottobre 2012

Calciomercato Juventus: Walcott, Llorente e Huntelaar a Gennaio potrebbero cambiare maglia

Aver annientato la Roma del "maestro" (sigh!) Zeman non deve nascondere i limiti ancora evidenti di questa squadra, l'attacco ad esempio, se qualcuno pensa che perché Matri sia stato capace di segnare un goal contro una difesa per cui persino io avrei potuto far paura è recuperato, ovviamente sbaglia. Se qualcuno spera ancora in Giovinco, come se un goal di contropiede contro una squadra dove a difendere ci stava Taddei cambiasse le cose, allora quel qualcuno ha molta speranza. Resta Quagliarella, uno che ha sempre saputo segnare ma che non l'ha mai fatto con continuità sufficiente a diventare un bomber, e resta Vucinic, che se qualcuno riuscirà a fargli capire di non fare il centrocampista offensivo aggiunto (come contro il Chelsea) ma di comportarsi da attaccante (come contro Genoa e Roma) potrebbe davvero diventare il leader e trascinatore di questa squadra.

Ma le speranze restano appunto tali per ora, si dovrebbe puntare alla concretezza dei fatti, e questi fatti si tramutano in diversi nomi sui taquini dei dirigenti bianconeri. Uno su tutti è quello di Walcott, ok abbiamo parlato di assenza di bomber e ora tiro fuori un esterno destro anche poco avvezzo al goal, ma parliamo di un esterno di grandissima qualità che sulla fascia destra di un 3-5-2 sarebbe capace di tramutare quella fascia in quello che la dirigenza si aspettava sarebbe diventata con Isla, ma il cileno ha ancora tempo per recuperare e dimostrare di essere un vero top player. Niente critiche a Lichtstainer e Caceres, che da terzini si adattano benissimo al ruolo di esterni del 352, ma è inutile negare che con loro si sacrifichi troppo la fase offensiva, per questo un Walcott che si svincola a Giugno e che a Gennaio può essere strappato all'Arsenal per circa 10 milioni (di sterline o euro?) può diventare un elemento di rinforzo per l'attacco, aggiungendo qualità alla manovra come tanti vorrebbero, per primo un certo Antonio Conte, che del giocatore è un grande ammiratore.

Per il ruolo di prima punta i nomi sarebbero quelli di Llorente e Huntelaar, i due giocatori a Giugno, come Walcott, si svincolano dalle rispettive società, ed entrambi potrebbero essere abbordabili nella prossima sessione invernale di mercato. Resta da capire però se sono effettivamente dei rinforzi adatti alla nostra causa. Se per Llorente, che in pratica conoscono in quattro contati in Italia, si parla di un giocatore dalle caratteristiche simili a quelle di un Alessandro Matri ma con molta più propensione al possesso palla e al gioco, diventando quindi un rinforzo concreto per la causa bianconera, per Huntelaar non si può proprio dire sia il giocatore che più vedremmo adatto a questa squadra. Una prima punta poco mobile e adatta a squadre dove i fantasisti abbondano e manca solo il finalizzatore, o a squadre che giocano di contropiede. Un ottimo giocatore che però in un gruppo di corridori e faticatori, come gli attuali giocatori bianconeri, dove tutti si fanno il mazzo per novanta minuti e provano sempre a segnare portandosi la palla tra i piedi dentro la porta (esasperazione un po' criticabile del gioco di Conte, comune a quello dell'ultimo Guardiola) potrebbe avere serie difficoltà ad inserirsi.

Detto questo, e citate le indiscrezioni giornalistiche che vorrebbero il Porto interessato a Matri, per la squadra bianconera resta viva la possibilità di puntare anche su Bendter e provare a limare i propri problemi fino a Giugno, evitando spese che sarebbero poi solo inutili. Con l'obbiettivo poi di cercare un vero e grande rinforzo, inutile che si parli dei soliti nomi che ci hanno trascinato in discussioni eterne in questa estate, ma sappiamo tutti quali sono i giocatori più adatti a questa Juventus.


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