Piazza Juve

venerdì 28 settembre 2012

Pronti a vedere Zeman allo Juventus Stadium? Conte e Carrera preparano la squadra, con tanto di sorpresa

La Roma arriva a Torino per giocare contro la Juventus, nello stadio-casa dei tifosi bianconeri, e lo fa condotta dal vecchio Zeman, vecchio come il calcio che propone, che poteva essere innovativo 20 anni fa, ma che sembra fin troppo antiquato in un terzo millennio iniziato sotto il segno di squadre come il Milan di Ancelotti e poi del Barcellona di Guardiola, o dell'Arsenal di Wenger e della nuova Juventus di Conte, squadre capaci di imporre il loro gioco in maniera ordinata, efficacie e curata (come la fase difensiva di queste squadre, mai semplici da ferire, a differenza delle squadre di Zeman).

Zeman arriva allo Juventus Stadium e per lui già si prospettano 90 minuti di fuoco, di fuoco sul campo, dove Conte e Carrera sembra stiano preparando la partita come se fosse un big match di Champion's League, e sugli spalti, dove tra i 35 e 38 mila bianconeri si stanno preparando per rendere la partita del boemo la più difficile possibile, con fischi, cori e striscioni a lui dedicati.

Nella realtà tanto interesse per questo allenatorucolo incapace di vincere una qualsivoglia coppa o competizione in quasi 30 anni di carriera è pure esagerato, un allenatore che qualcuno definisce "maestro", come se il fatto di allestire squadre totalmente offensive e senza capacità di difendersi fosse un merito da insegnare (a questo punto mi aspetto a breve la beatificazione allo stesso livello del boemo di allenatori meno mediaticamente importanti come Marino, che giocano in modo del tutto analogo).


La Roma, nonostante Zeman, è una squadra comunque di buon livello, capace di far male grazie ad un ottimo parco attaccanti, e con giocatori di qualità e quantità in mezzo. Purtroppo per i romani gli americani in due anni hanno sempre puntato su allenatori sbagliati, su Luis Enrique prima, uno che la Serie A l'aveva vista in tv, e su Zeman oggi, uno che non è mai riuscito a durare più di due anni su di una panchina, e che ha collezzionato una infinità di esoneri nell'ultimo decennio.

Giocheranno con il coltello fra i denti, sicuramente Zeman sta preparando la partita come una questione personale, e quindi sarà importante mandare in campo gli undici migliori.

Al momento fra i titolari dovremmo avere Pogba, per un Pirlo stanco che probabilmente entrerà nel secondo tempo, a ritmi partita inferiori. La cosa rappresenta una conferma per il francesino e una sorpresa per gli avversari, che ovviamente dovranno rivedere la loro idea di gioco della squadra bianconera, tra gli altri titolari in attacco dovrebbe esserci la coppia Vucinic e Giovinco, potenzialmente letale per la difesa giallorossa.

Buffon
Barzagli Bonucci Chiellini
Lichtstainer  Vidal Pogba Marchisio Asamoah
Vucinic Giovinco

Non è del tutto esclusa la presenza di Isla al posto dello svizzero a destra, e di Quagliarella per Giovinco.


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