Piazza Juve

venerdì 24 agosto 2012

Travaglio, interista ad honorem. Ancora attacchi alla Juventus e Conte, che non dovrebbe difendersi.

La capacità di certi individui di riciclarsi esperti in ogni dove in Italia è eccezionale.
Così capita di vedere un ex buon giornalista politico, Marco Travaglio, da anni riciclatosi opinionista tv (stile Palombelli) e critico esasperato che usa la sua penna solo per accusare gli altri, che si improvvisa pure esperto di calcio e di giustizia sportiva.

E così finisce che il signor Travaglio, senza nessuna autorità, si definisca portavoce degli juventini per bene e scriva al Presidente Agnelli. Nella sua lettera parla di vergogna di tifare una squadra che se la prende con la giustizia come se fosse una filiale del partito berlusconiano, di una squadra che aveva appena ritrovato una dignità e di mancato rispetto verso la giustizia e i giudici.

Il signor Travaglio che già in passato ha dimostrato di non essere un eccellente intenditore di calcio (sarebbe simpatico chiedergli per lo meno se sappia con che modulo giochi la sua squadra, e quale sia la differenza tra un Giovinco e un Matri) adesso, senza il suo politico preferito, quel Berlusconi che lo aveva reso famoso...e ricco, se la prende con la Juventus, sappiamo tutti quanto sia facile in Italia fare successo attaccante Berlusconi o Juventus, il primo per gli infiniti motivi che regala per farsi odiare, e la società bianconera per l'odio calcistico che scorre nel sangue di migliaia di interisti e tifosucchi vari.

Dopo circa un mese di silenzio su calciopoli tale giornalista, che per niente ha commentato le assoluzioni di Pepe e Bonucci o la caduta delle accuse su Buffon, dimostrandosi interessato a parlare di Juve solo quando la si può colpire e offendere, adesso attacca la società e Conte per volersi difendere. A quanto pare se un uomo contesta il fatto che un giudice che lo sta giudicando vada quasi a sfotterlo in radio e giornali questo deve essere messo a tacere, o se una dirigenza critica un sistema di giustizia dove esiste l'onere dell'innocenza e dove le prove non sembrano necessarie, allora questi sono vergognosi berlusconiani che non hanno rispetto di un sistema di leggi più simile ad un tribunale del popolo fascista che a quello di uno stato occidentale.

Per quale motivo il signor Travaglio non commenta le ultime vicende, che vedono Conte passare dall'essere accusato di due omesse denuncie, all'essere accusato di una sola, e senza per questo vedere ridotta la propria pena? Per quale motivo non si chiede il perché un giornalista interista come Enrico Mentana parli di processo sbagliato e di errore di Palazzi nel voler accusare a tutti i costi Conte? E perché non commenta un articolo di Repubblica dove si chiedono le dimissioni di Palazzi per il pessimo svolgimento dei lavori. Non mi si vuole far passare Mentana e Repubblica per berlusconiani o pro-Juve?!

Per quale motivo questo giornalista-opinionista-showman non parla anche degli scandali di altre società, perché non si rivolge a Moratti chiedendoli di rifiutare la prescrizione che scherma la sua società da una condanna quasi certa per gli stessi fatti del 2004-2005 che hanno colpito la Juventus?

Perché il signor Travaglio, che si dichiara juventino, parla della Juventus solo quando può attaccarla, senza mai dubitare neanche un po' dell'innocenza dei suoi tesserati, e senza mai riportare l'esito delle vicende giudiziarie quando queste sono favorevoli alla Juventus?

Anzi, non mi interessa sapere queste cose, mi interessa solo che questo signore si occupi di ciò di cui è esperto, o in cui non è palesemente di parte, e la smetta di dichiararsi juventino.


2 commenti:

  1. Travaglio se ha usato lo stesso metro per attaccare berlusconi oggi lo usa, con palese faziosità, per attaccare la juve mi fa pensare che anche allora era fazioso !

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  2. ANonimo, basta trasfusioni di Nutella nel sangue.. ti fanno farfugliare.. e ti mandano il cervello in Pappa...
    Continua a votare berlusconi, vai..vai...
    STe

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