Piazza Juve

sabato 7 luglio 2012

La Juventus dei Giovani. Da Destro, a Verratti, a El Kaddouri e Pogba, tutti i giovani in orbita bianconera

Nella programmazione a lungo periodo vince chi sbaglia di meno, nella programmazione a lungo periodo vince chi investe meglio. E così per la prima volta in Italia si accende una vera e propria gara tra i vari club a chi acquista le migliori promesse in anticipo, con la Juventus, che non ha problemi economici come molte sue rivali, a guidare anche i giochi sui giovani. Se la Rome si concede a Zeman, sperando che il boemo sappia far fare ai suoi Lamela & co quello che Luis Enrique non è riuscito, con il Napoli che cerca il nuovo Lavezzi in un giovanissimo Vargas, e con Milan e Inter che spingono sui loro vivai, la Juve programma come fa il Bayern Monaco in Germania, dominando il mercato interno dei talenti.

Anche se il primo grande obbiettivo è saltato, Marco Verratti dovrebbe andare al PSG, tanti rammarichi da parte dei tifosi e della dirigenza stessa, ma realmente non possono essere date colpe a Marotta se decide di non mettere ben 14 milioni di euro sul piatto per un giocatore che non ha mai giocato in una categoria maggiore, e che ha all'attivo una sola stagione di buon livello in Serie B. Ma nonostante per Verratti staranno già festeggiando Ancelotti e Leonardo, Conte può rallegrarsi con il nuovo "baby fenomeno" in arrivo da Manchester United, il portoghese Pogba che lascia Ferguson e si mette la maglia bianconera. E' il primo grande acquisto di rilevanza che la Juventus fa da qualche anno a questa parte, in riferimento ai giovani o giovanissimi. Nonostante già ci sia un certo Gabriel Appelt che dalla primavera scalpita per raggiungere la prima squadra, dopo essere stato uno dei protagonisti l'anno scorso del campionato carioca.

La situazione resta ingarbugliata per Mattia Destro, metà Siena e metà Genoa e con una valutazione di 15 milioni di euro. E' un 1991 che ha già un anno alle spalle in Serie A giocato su ottimi livelli, e si parla del giovane italiano addirittura come alternativa al top player, tanto la società sarebbe disposta a puntare sul giocatore stesso. L'Inter parte con i favori di Preziosi del Genoa, la Juve invece conta sui rapporti con senesi per vincere la sfida per l'attaccante promessa.

Dal Brescia invece si cerca di portare in bianconero, magari dopo un primo periodo in prestito, il diciannovenne belga El Kaddouri, centrocampista centrale su cui la Juventus sembra più che convinta. Il Brescia, tanto per ricordarlo, è la società in cui diversi anni fa debutto in Italia uno di nome Hamsik, e se il belga dovesse avere qualità anche simili a quelle del giocatore napoletano, sarebbe un affare prelevarlo prima che ad accorgersi di lui ci sia mezza Europa.

Con l'Atalanta invece si tratta Gabbiadini, giocatore che nella scorsa Serie A non ha impressionato, ma che con l'Under 21 si è confermato come uno che può ambire in futuro alla nazionale maggiore. La Juventus è la più forte sul giocatore, scelto anche come alternativa a Destro, ma si parla anche di qualche interessamento di squadre inglesi, segno che il giocatore comunque è ritenuto da tanti una buona promessa.

Poi ci sono Taider, Boakye e Buoy, talenti per metà (o tutti) bianconeri che nella prossima stagione cercheranno la conferma in club di bassa e media classifica per ambire ad un ritorno in prima squadra. Situazione analoga a quella di Pasquato e soprattutto a quella di Immobile, chiamato ad una conferma a Genoa, dopo essere stato il capo cannoniere della Serie B e aver messo in rete la palla con una costanza sensazionale (anche se giocava in una squadra di Zeman ricordiamolo) su di lui le aspettative sono alte.



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