Piazza Juve

domenica 10 giugno 2012

Progetto Giovani, gli acquisti che garantiranno le vittorie dei prossimi cinque anni

Il mercato Juventus di quest'anno potrebbe essere il più importante dei prossimi 5 anni per la squadra bianconera, non si tratta di rifinire la squadra, come qualcuno poteva pensare, si tratta di costruirne le fondamenta per dare solidità ad un progetto che prevede la vittoria costante della squadra bianconera anche nel futuro. E allora come poche volte nella storia di questo club ad essere al centro di tutte le attenzioni sono i giovani, o i giovanissimi. Giocatori già formati, o ancora da formare, ma su cui la società spera di potere costruire attorno un gruppo capace di ereditare domani le posizioni degli attuali 28-29 enni in rosa.

Si è tanto parlato dell'arrivo di Asamovah e Isla fino ad oggi, sono stati chiamati rinforzi del centrocampo, alternative ai titolari, arrivi eccellenti, ma sono soprattutto due giocatori di appena 24 anni con tanta esperienza in Serie A e sufficiente in Europa. I due vanno a completare un reparto centrale che vede il solo Pirlo sopra i trenta, e con Marchisio e Vidal praticamente coetanei possono costruire una base che durerà ancora parecchi anni. Ma il centrocampo è anche la zona che dovrebbe vedere prossimamente l'arrivo di Pogba dal Manchester United, il giocatore del 1993, quindi appena 19enne, sarebbe ad un passo dal vestire bianconero. Di lui si parla come del campione del futuro, uno che avrebbe stregato Sir Alex Ferguson che per convincerlo a tenerlo in squadra avrebbe fatto di tutto. Se la squadra virerà su un 3-5-2 più spesso di quanto si ci immagina, sarà probabile vederlo prima alternativa a Marchisio, con il duo Vidal e Asamovah ad alternarsi dal lato opposto e con Isla titolare sulla fascia. Resta però da coprire il ruolo di vice Pirlo, e il nome che la società cerca è solo uno, quello di Marco Verratti, quasi un futuro campione dal destino già scritto. Per lui si sta trattando in ogni modo, dal solo cash, alle contropartite tecniche, dal prestito con riscatto, fino alla soluzione che diventa più probabile, quello di acquistarlo e lasciarlo in prestito al Pescara, in modo da dargli tutto il minutaggio che merita nella sua prima stagione in Serie A, e riportarlo più maturo la prossima stagione.

Il centrocampo è il settore su cui si investirà di più in giovani risorse, ma anche gli altri reparti si preparano ad accogliere nuove facce. In difesa si starebbe tornando a trattare Rolando, almeno secondo i soliti giornali, visto che in questo caso le ufficialità in merito sono ben poche. Il giocatore del Porto ha una valutazione tra i 10 e i 15 milioni, sarebbe il centrale perfetto da affiancare a Chiellini in una difesa a quattro, è un ottima alternativa nella difesa a tre. E' un 1985, quindi non il classico acquisto baby, ma in difesa è bene ricordare come l'età spesso sia più un fattore che aiuta, per l'esperienza maturata, che un problema. Vedere Barzagli o Nesta per accorgersi di questo. Un'alternativa che sembra però di difficile arrivo è quella di Ranocchia, il giocatore interista sarebbe però valutato 18 milioni dalla dirigenza di Milano, ma la Juventus potrebbe provarci comunque per riformare a Torino la fortunata coppia del Bari, che con Bonucci due stagioni fa aveva sorpreso tutta l'Italia. Dall'Atalanta si fa il nome di Peluso, arrivo di facile approdo, servono solo i soldi, e capire se l'Atalanta ha intenzione di guadagnarci o di stra-guadagnarci. Un altro acquisto di prospettiva in difesa è quello di Leali del Brescia, ma per vederlo in bianconero bisognerà per lo meno vedere prima Buffon appendere i guantoni al chiodo.

L'attacco resta la zona del campo dove i nomi si sprecano, se Jovetic appare un'alternativa a Van Persie, preferibile per l'età, ma non con il giusto "bagaglio" di sicurezze da portare in dote alla squadra, e se Giovinco resta bianconero ancora solo per la metà, e con il Parma intenzionato a ricavare cifre quanto più alte possibili per la formica, i nuovi nomi sono quelli di Destro, nuovo conflitto di mercato con i nerazzurri, e di Gabbiadini, che sembra far impazzire (perché?) la dirigenza, che vede in lui del potenziale. El Kaddouri è quasi un bianconero, ma non si sa per quanto, la società potrebbe decidere di usarlo come pedina di scambio, e magari mantenerne la metà. Da non dimenticare anche i nomi di Immobile, reduce da una stagione maiuscola in Serie B, e di Pasquato. Entrambi ancora bianconeri (il primo solo per metà), ed entrambi in attesa di un ritorno a casa, magari fra una o due stagioni.

Po ci sono Buoy, Appelt e Taider, ma i discorsi si farebbero troppo lunghi, e non essendo un pre-veggente evito di aggiungere parole che sarebbero solo supposizioni senza grande solidità. In ogni caso per ogni zona del campo sarà estremamente probabile vedere 1-2 nuovi arrivi di età inferiore ai 25, tutti giocatori che (con buona pace del progetto Roma) rappresenterebbero al momento il miglior esempio italiano di big che investe sul futuro.


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