Piazza Juve

sabato 9 giugno 2012

La Juventus strapazza l'Inter anche nel mercato. Nerazzurri alla canna del gas

Il doppio acquisto, non ancora ufficializzato, di Asamovah e Isla è l'inizio vero del mercato 2012, fin'ora ad eccezione di Palacio in Italia la calma nel mercato sembrava il grande inizio di un'altra sessione estiva fatta con zero euro dai club italiani. La Juventus però di soldi ne ha speso tanti in passato, e anche ora vuole spenderne altri. Asamovah e Isla non sono comunque solo due colpi per aumentare il livello tecnico della squadra, ma anche uno sgarbo alla principale antagonista di sempre. L'Inter con Isla infatti stava trattando da mesi, e l'affare si avviava verso la conclusione proprio nelle ore in cui la Juventus ha sconvolto tutti convincendo i Pozzo alla doppia cessione. Si sono scatenati immediatamente i commenti di tifosi nerazzurri e supporter della seconda squadra di Milano, citando il caso come ennesima dimostrazione di una Udinese filiale della Juve. Purtroppo per le loro teorie complottistiche nelle stesse ore il Genoa, che ormai fa da sparring partner nerazzurro in ogni situazione di mercato, aiutava ancora una volta Moratti in un affare delicato, quello che porta a Verratti. La tempestività di Marotta però ha bloccato la trattativa e riportando l'affare in orbita bianconera, e contemporaneamente la società ha deciso di mettersi dentro pure la trattativa per Destro, complicando ancora una volta i piani di Moratti e socio Preziosi. Destro è un giocatore del Genoa in prestito con riscatto per la metà a Siena, dopo l'esaltante ultima stagione i senesi sono pronti a riscattarlo per cederne la propria metà facendo un ottima plus valenza. Preziosi sta cercando di convincere i bianconeri toscani a non riscattare il giocatore, per mantenerne il controllo e girarlo all'Inter, o immediatamente, o tra un anno, dopo una seconda stagione in Serie A con i grifoni. Preziosi non ha negato l'evidenza, ammettendo come l'Inter sia la società a cui da qualunque precedenza nel mercato.

La Juventus prova a portare Destro a Torino puntando invece sull'acquisizione della parte del Siena, che se si decidesse a esercitare il riscatto avrebbe nella Juve un sicuro acquirente. Ciò renderebbe incredibilmente complicati i piani dei signori Moratti e Preziosi, e permetterebbe alla Juventus di poter scegliere fra portare a Torino un giovane attaccante italiano dalle buone speranze professionali, o far pagare a carissimo prezzo lo stesso giocatore ai rivali. Moratti per contromossa starebbe pensando allora ad ostacolare il ritorno di Giovinco in bianconero, comprando la metà del Parma e andando al muro contro muro con la Juventus, magari spingendo alla risoluzione alle buste l'affare.

Resta comunque evidente come la società bianconera stia ricreando attorno a se quel potere contrattuale nel mercato italiano che anni fa aveva dovuto abbandonare in favore proprio dei nerazzurri. Il presidente Moratti ha finalmente deciso di mettere dei vincoli di bilancio al proprio giocattolino sportivo, e la società bianconera economicamente è in una situazione migliore dei nerazzurri. Difficile prevedere una vittoria totale nel mercato su tutti gli acquisti e le comproprietà in gioco, la Juventus non avrebbe la necessità (ad esempio) di portare immediatamente a Torino sia Giovinco che Destro, ma potrebbe provare a mantenere una compartecipazione in uno dei due portandone uno in rosa. E' diventa assai probabile che Sebastian Giovinco sia il prescelto al ritorno a Torino. L'Inter può a questo punto solo spendere cifre improponibili per il giocatore, prima per strappare al Parma la sua metà, e poi per comprare la parte bianconera.

In ogni caso, o con le casse piene, o con la rosa subito completata, la Juventus sembra in netto vantaggio sui rivali dell'Inter. Ancora una volta a fare la differenza a sfavore della squadra di Moratti è lo stesso Moratti, e la totale assenza di una gestione ordinata della sua squadra, da sempre giocattolo del presidente senza linee ben precise di comando, e con dirigenti senza responsabilità.


7 commenti:

  1. http://oknotizie.virgilio.it/go.php?us=51208a597a49dc67

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  2. iuventino sarai sempre un pezzo di mer.....

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  3. poveri pezzenti siete solo letame e tale resterete per l'eternita

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  4. Tavaroli dove sei?

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  5. e pensare che gli operai della Fiat avrebbero molti vantaggi anche dalla metà di quanto hanno speso per i calciatori in due anni!!!!!!

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    1. Idiozie, la FIAT è una cosa, la Juventus è un'altra. A differenza di Moratti e Berlusconi, gli azionisti della Juventus (che non sono solo gli Agnelli) ci finanziano solo in casi estremi. I soldi che spendiamo sono quasi solo quelli che incassiamo. Se per questo Berlusconi sta tagliando contratti a Mediaset per diverse migliaia persone nell'indotto in 3 anni, e Moratti potrebbe spendere un po' di più per evitare di far morire i propri operai nelle fabbriche

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