Piazza Juve

giovedì 10 maggio 2012

Non Solo Top Player : Il mercato bianconero non si ferma all'attacco





Non solo Top Player nella testa dei dirigenti, un gruppo come quello bianconero della stagione appena trascorsa merita investimenti che ne assicurino anche un assestamento nei reparti. Difesa e Centrocampo su tutte si sono sorrette su un paio di uomini chiave che rischiano di non bastare per tre competizioni il prossimo anno, e gli investimenti dovrebbero partire anche in questa direzione.

Sui principali quotidiani, oltre che sui più famosi news aggregator di calciomercato, si leggono dichiarazioni, interviste e anticipazioni, sugli uomini che la Juventus sta cercando di portare a Torino. Tra ipotesi irreali, o poco concrete, ci sono anche quelle che invece sembrano molto interessanti. Una di queste parla della decisione del giovane Pogba di rifiutare il rinnovo di contratto con il Manchester United in favore della Juve, il suo ruolo nello scacchiere bianconero sarà quello di prima riserva di Marchisio nel centrocampo a tre, o addirittura di sostituto di Pirlo, anche se un paragone con il bresciano è quasi impossibile per chiunque che non sia Xavi. A centrocampo un giocatore molto forte e che potrebbe fare la differenza anche come titolare (al contrario di Nainggolan) sarebbe Asamoah dell'Udinese, il ghanese è sul mercato ma il suo costo è alto. Ma sarebbe il miglior rinforzo possibile in vista anche di un possibile turn over dello stesso Vidal. Chiuderebbe insieme a Pogba e Giaccherini il trio di centrocampisti riserva per la prossima stagione.

In difesa un nome che torna è quello di Ziegler, il suo ritorno potrebbe essere usato per monetizzare in vista di ulteriori acquisti, o per coprire la casella di riserva di De Ceglie. Chiellini però può comunque spostarsi a sinistra, e la necessità più impellente dietro è quella di una riserva dei centrali che possa essere schierata anche in una difesa a tre, e il nome di più facile arrivo sarebbe quello di Salvatore Bocchetti, che al Rubin Kazai si trova con il contratto in scadenza nel 2013. Il giocatore sarebbe, nella mente dei dirigenti bianconeri, un affare alla Barzagli. Difensore italiano riconosciuto da tutti come buon giocatore che va all'estero e si perde nel dimenticatoio, ma che con un contratto in scadenza diventa un affare assai interessante da fare, nella speranza che la cura Conte serva a farlo diventare un muro come Andrea Barzagli.

I soldi per finanziare queste operazioni non dovrebbero comunque uscire dal budget "ufficiale", quello stanziato per completare l'attacco con 1-2 uomini di valore, ma dalla cessione dei vari Pazienza, Padoin, Motta, Martinez, Melo, Iaquinta, tutti ancora a contratto con i bianconeri e in ritorno fra qualche mese da prestiti o mancati riscatti.


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