Piazza Juve

venerdì 18 maggio 2012

Futuri Campioni: la Juventus investe sui nuovi Pirlo, Vieira e Buffon

La finale di Coppa Italia è alle porte, la possibilità di fare "doppietta" stagionale diventa qualcosa di fin troppo importante a livello di immagine per potere competere nel mercato con i colossi di proprietà arabo-russa, presentarsi come quelli che hanno vinto tutto ciò in cui hanno messo piede e che vogliono dettare legge anche in Europa farebbe la differenza più di qualche milione di euro in più o meno. Seguendo comunque le varie dichiarazioni di agenti e "infiltrati" vari ne segue che non si cerca il solo tanto acclamato top player per l'attacco, ma si sta costruendo una vera e propria ossatura giovane e giovanissima, magari puntando all'idea di creare una base di giocatori che nel medio periodo sarà pronta e preparata a sostituire quei giocatori che per forza di cose non hanno più di tre stagioni a buoni livelli d'avanti.

Uno di qui si parla quasi in maniera ufficiale è Nicola Leali, il giovanissimo (nato nel 1993) portiere del Brescia, che già si merita l'appellativo pesante di nuovo Buffon, e la corte (vincente?) della Juventus seguita da quella di moltissimi altri club italiani. Se l'affare si chiuderà difficile pensarlo in bianconero da subito, Buffon, Storari e Manninger sono il miglior terzetto di portieri al mondo, senza alcun dubbio o voglia di presunzione. Ad oggi Storari sarebbe titolare in quasi tutte le squadre di Serie A, Milan compreso, mentre per Manninger si è parlato di interessamenti anche del Real Madrid per averlo in squadra come secondo. Difficile inserirsi e giocare in un gruppo con tale concorrenza, ma uno o due anni a fare esperienza in Serie A o B potrebbero servirgli per tornare da titolare. Si parla di contratto quinquennale per il giovanissimo portiere, fino al 2017, mentre per Buffon da tempo si parla di rinnovo fino al 2014 o 2015, sarà un caso?

A centrocampo dovrebbe essere molto probabile l'arrivo di Paul Pogba, altro classe 1993 che viene paragonato a Vieira per caratteristiche fisiche. Dalle dichiarazioni di dirigenti e agenti del Manchester United, che ne detiene il cartellino ancora, si sa che la Juve lo ha corteggiato in maniera spietata, sperando che a fine contratto (a breve), il giocatore svincolandosi decida di vestire bianconero, cosa che il suo agente Raiola sembra volere, cercando per il suo assistito il miglior contratto possibile e le più importanti chance di giocare titolare. Non solo Pogba a centrocampo, anche Pirlo ha un emulo giovanissimo che ne vuole seguire le orme, classe 1992 Marco Verratti è diventato il leader del Pescara e a sorpresa un probabile azzurro per gli Europei di calcio. Un giocatore della sua età e della Serie B difficilmente si merita tante attenzioni, ma le sue qualità sembrano tali da aver quasi fatto scattare un'asta attorno al giocatore. Juventus in primissima fila, e a seguire Inter e Napoli, lo vorrebbero ingaggiare, il suo cartellino vale dai 10 ai 15 milioni, ma in tanti sono pronti a scommetterci sopra.



Non solo giovani in arrivo, ci sono anche quelli di probabile ritorno. In Serie A questa stagione dovrebbero infatti giocare altri due primavera bianconeri, in prestito e su cui la dirigenza sarebbe pronta ad investire in futuro per un loro ritorno, Pasquato e Immobile, che a Torino e Genoa, hanno voglia di dimostrare di essere pronti per un top team. Il secondo in particolare ha superato ogni più rosea aspettativa in questa stagione, pur essendo un attaccante di una squadra di Zeman è comunque particolarmente significativo leggere dei suoi 27 goal su 35 presenze in serie cadetta, che per un giocatore del 1990 sono un risultato che merita ogni possibile attenzione. Ci sono anche gli stranieri Ekdal e Sorensen nella lista di quelli che restano in orbita bianconera, il loro ritorno al momento è molto improbabile, ma entrambi restano comunque due prospetti che quando chiamati in causa hanno sempre fatto bene. Ekdal al Cagliari si sta imponendo come centrocampista titolare, è un 1989, e ha ancora ampi margini di miglioramento. Sorensen non ha avuto così tanta fortuna nel Bologna, anche se al suo esordio ha segnato una rete, ma alla Juventus per quasi mezza stagione è stato il titolare a destra, riuscendo ad arginare anche Eto'o nella sua memorabile prestazione nel match contro i nerazzurri.

Tantissimi investimenti in giovani quindi che danno l'idea che un progetto a lungo corso sia in stato avanzato, e che i fallimentari progetti giovani di Roma e Inter sono stati tali per la loro scelta quasi assurda di mettere allo sbaraglio, in un ambiente tecnico abbastanza ostico per i giovani, giocatori che avevano ancora la necessità di maturare, bruciando o quasi i vari Alvarez, Castaignos, Bojan, Lamela ecc. Anche da questo punto di vista abbiamo la possibilità, come fatto per lo stadio, di diventare l'esempio da seguire in Italia.

PS: Oltre De Ceglie e Marchisio titolari certi di riconferma la prossima stagione, e Marrone che attende il momento per esordire veramente in prima squadra, ci sarebbe un certo Sebastian Giovinco tra i primavera juventini che potrebbero vestire una maglia pesante la prossima stagione.


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