Piazza Juve

domenica 15 aprile 2012

Top Player in Saldo in UK. La Juventus ne aggancia quattro

L'ennesimo post sulle prime punte di livello cercate dalla Juventus sembra ormai superfluo, ma invece è particolarmente interessante notare come tra i grandi giocatori cercati dalla squadra bianconera per innalzare il livello qualitativo in attacco della rosa ci siano solo giocatori afferrabili a prezzi di saldo, che per un motivo o per un altro sono in forte rottura con i club di appartenenza. Un messaggio chiaro che indica come le italiane, Juventus inclusa, non possono competere a soldi con sceicchi e petrolieri vari, ma anche che la prossima stagione potrebbe ritrovarsi una Juve con un top player che non funziona. Se infatti questi giocatori verranno ceduti, dai loro ricchi e ricchissimi club che non hanno bisogno di soldi, significa che molto probabilmente più che un investimento sicuro stiamo per prendere un usato senza garanzia, che può essere rivalutato, o completamente svalutato.

Uno di questi top player da saldo sarebbe Dzeko, arrivato al Manchester City per cifre superiori ai 35 milioni di euro, l'attaccante si è dovuto subito confrontare con un livello di concorrenza in attacco davvero alto, e così che alla fine a finire in panchina è stato proprio lui, il bosniaco che la Juventus cercò in vano di portare in bianconera due stagioni fa. Adesso però l'occasione per tornare alla riscossa c'è tutta, gli inglesi non sarebbero così convinti dell'utilità del giocatore in rosa, puntando più che altro ad un nuovo attaccante da aggiungere alla lista delle figurine di Mancini, attaccante che dovrebbe essere Higuain, se mai lascerà il Real Madrid. Per 20-25 milioni l'aggancio al bosniaco è possibile, ma la concorrenza non è del tutto assente, si parla di interesse del Bayern Monaco e questo potrebbe essere un grande ostacolo da superare.

Passando da Manchester a Londra si trova Fernando Torres, il fenomeno spagnolo che al Liverpool convinse tutti di essere il migliore al mondo nel ruolo, e convinse pure Abramovich a spendere oltre 50 milioni per portarlo nel suo Chelsea, dove in 41 presenze ha segnato solo 4 volte, cifre ridicole per un attaccante di livello, disastrose per uno pagato uno sproposito, roba da rivalutare il rendimento di Amauri. Ma quelli che sarebbero pronti a scommettere su una rinascita del giocatore con un cambio maglia sono in tanti, la Juve potrebbe essere tra queste, se solo si capisse quanti soldi sono a disposizione e quanti soldi vuole il Chelsea per il suo costoso "bidone".

Restando in terra inglese non può mancare l'uruguayano Suarez a questa lista, il Liverpool ha intenzione di cederlo, sappiamo tutti il perché no?! E' un bravo giocatore, ma è anche razzista, è un ottimo attaccante, ma anche un indomabile casinista nello spogliatoio, ha una grande intelligenza tattica, ma una bassa capacità di capire quando è meglio comportarsi come si deve. Qui i problemi sono tutti di tipo caratteriale, ma se messo sul mercato la Juventus non avrebbe il minimo problema a mettere da parte questi problemi, nella speranza che Conte possa fare un altro miracolo rendendo l'uruguayano un docile attaccante di livello mondiale.

Ovviamente dimenticare lui sarebbe bestemmia, lui è Balotelli, odiato dai tifosi bianconeri per i suoi non pochi fastidiosi modi di fare sul campo, un po' apprezzato dagli stessi tifosi per gesti particolarmente simpatici come l'aver buttato a terra la maglia interista in eurovisione, e il non avere avuto problemi a dare il saluto finale al gruppo nerazzurro per andare via. Certo, rimane sempre un milanista dentro con un passato da interista, non il prototipo di giocatore che ogni tifoso bianconero sogna, ma ha un prezzo accessibile, e le possibilità di superare la concorrenza sono veramente alte. Al di fuori del Milan, unica vera concorrente, la rinnovata amicizia della dirigenza bianconera con Raiola potrebbe favorire non poco il passaggio del giocatore. Ma l'italiano qui resta in questa lista solo come extrema ratio, cioè solo se le alternative dovessero diventare inaccessibili. Il carattere del giocatore è praticamente impossibile da domare, non ci sono riusciti ne Mancini (il suo scopritore) ne tanto meno Mourinho, e Conte non avrebbe voglia di sbattersi più per disciplinarlo che per allenarlo. Qualcuno lo paragona a Cassano, francamente per le qualità che ha è molto più forte di Cassano, ma vale la pena spendere 20 milioni per uno che potrebbe spaccare lo spogliatoio e mandare al diavolo la sua carriera?


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