Piazza Juve

sabato 7 aprile 2012

Ritorno in vetta. Vittoria sul Palermo (0-2) e sorpasso sul Milan fermato dalla Fiorentina, nonostante i soliti rigori

E alla fine la Pasqua arriva con la sorpresa più gradita per ogni tifoso bianconero, la Juventus di ritorno sulla vetta della classifica, scavalcando il Milan (65 punti contro 64) grazie ad una buona prestazione contro un Palermo in crisi. 90 minuti giocati in Sicilia dove la Juventus, forte di un buon 75% di possesso palla, si impone con due goal a zero sulla formazione di casa. Ad andare in goal sono prima Bonucci, su calcio d'angolo, e poi Quagliarella su sponda di Matri. Pericolosa la squadra bianconera per tutto il tempo, ma sempre con difficoltà a concretizzare sotto porta, cosa che sembrerebbe quasi paradossale viste le due reti segnate, ma che diventa tristemente evidente quando la squadra bianconera si ritrova a dover lanciare oltre 10 volte la rete in porta prima di beccare il goal del vantaggio.

Palermo in crisi, così come il Milan. Allegri vede un Milan fiacco scendere in campo contro una Fiorentina alla resa dei conti, la squadra toscana nella pericolosissima zona retrocessione cerca in tutti i modi di scappare dall'inferno della bassa classifica, ma il solito, e qui diciamolo con forza, il solito rigore inesistente, o come cautamente etichettato dai media "generoso", porta il Milan a chiudere la prima frazione di gioco in vantaggio. Ci penserà Jovetic a ristabilire la parità, poco dopo l'inizio del secondo tempo, e se il Milan sembrerà voler subito mettere le cose a posto con circa 15 minuti di dominio in campo, a sorpresa sarà la stessa squadra rossonera a subire il secondo goal e ad arrendersi ai viola, e sorpresa delle sorprese, la palla goal dei viola è firmata Amauri. Ottima partita, oltre che di Jovetic, anche di De Silvestri, che sulla fascia mette moltissime palle pericolose al centro per gli attaccanti.

Adesso la classifica ci rivede di nuovo squadra capolista, la possibilità di portare lo scudetto a casa adesso è solo figlia dei nostri risultati. Ma sarà davvero difficile l'impresa fino a quando squadre come quella rossonera potranno godere di uno spudorato favore arbitrale che gli porta a quota 10 goal su rigore in campionato, contro il nostro unico rigore battuto su di una partita in cui vincevamo già (ininfluente). Se la classe arbitrale non si inchinerà al volere del duce decaduto e della sua squadra di raccomandati, lo scudetto è sicuramente alla nostra portata.


2 commenti:

  1. La cosa che da più fastidio e' la spudoratezza di certi individui che continuano a lamentarsi, forti di un tam-tam mediatico pieno di giullari verso il re nano!!

    P. S. La maggior parte dei telecronisti di SKY, sono ex TELEPIU' proprietà del Berlusca. Forse non si sono ancora accorti che il proprietario attuale e' Murdock, bisognerebbe farglielo presente!!! Stendiamo poi un celo pietoso poi, su Mediaset, Qvs, e altri programmi degni di questa Italia fatta di cortigiani!

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  2. troppa fatica, troppa fatica per sbloccare i risultati.. Spero non ci costi il campionato questa fatica cronica realizzativa. Sono daccordo con Conte relativamente al miracolo compiuto dalla squadra per essere prima.. ma SOLO perche ci siamo arrivati con attaccanti di scarso valore. I suoi cambi continui secondo me, non sono di aiuto agli attaccanti che sono sotto esame ogni singola partita..
    Lasciasse in panca quel chiodo di Vucinic..!!
    DelPiero, quagliarella, secondo me, danno piu garanzie di tutti gli altri..
    STE

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