Piazza Juve

giovedì 12 aprile 2012

Missione Terza Stella. Lo scudetto passa per sei finali.

Fare i modesti, fare quelli che non ci credono, fare quelli scaramantici, ora non ha più senso, ora non resta che crederci. Lottando su ogni pallone e in ogni gara, con una grinta agonistica che fa tornare in mente la tanto vincente prima Juventus di Marcello Lippi, quella che il mito vivente, Sir Alex Ferguson, dichiarò di prendere a modello per la forza che metteva sempre e la convinzione (mai spavalderia) dei propri mezzi che esprimeva dai soli occhi dei giocatori, con la stessa grinta e forza siamo arrivati a portarci da un triste settimo posto ad un ambizioso primo piazzamento, con un punto di vantaggio sul Milan unico inseguitore, e con sole sei partite da giocare ormai.

Non sei partite, ma sei finali. Sei finali che varranno un intero campionato, dove non basterà giocare bene, ma conterà solo vincere. Nelle prossime sei giornate di campionato incontreremo Cesena, Roma, Novara, Lecce, Cagliari e Atalanta. Di queste Roma, Lecce e Atalanta verranno ospitate in casa allo Juventus Stadium, arena sportiva che potrebbe ospitare al suo primo anno di apertura un successo insperato e assolutamente meritato. Uno di quelli che fa storia.

Antonio Conte dovrà lottare contro il tabù bianconero di questa stagione, il pareggio. Se le sconfitte sono state praticamente rimosse dai ricordi dei tifosi (sperando che il ricordo tardi sempre più ad affiorare), i pareggi sono quelli che hanno intralciato il nostro cammino troppe, troppe volte in questa stagione. Il sorpasso sul Milan non può stavolta essere sprecato per occasioni goal non sfruttate contro la piccola squadra di turno, perché non ci basta giocare bene se loro giocando male riescono pure a far segnare Muntari, si, proprio il centrocampista che dovrebbe ringraziare più di un santo in paradiso per essere finito in una big senza praticamente nessun particolare merito.

Roma è la partita più ostica rimasta, quella contro la squadra che alterna prestazioni da paura, a sconfitte epiche. La continuità è quella che manca alla squadra capitolina, non sicuramente la qualità. Forse l'allenatore non è stato il miglior investimento sul mercato, e sarà nostro obbiettivo sperare che dimostri ancora una volta, ancora contro i nostri colori, che non basta essere stato un ex dello staff tecnico del Barcellona per improvvisarsi vincenti.

Delle rimanenti le più accessibili sono (sulla carta) Cagliari e Atalanta, le due squadre al 90% non avranno più di che chiedere alla loro stagione, mentre Lecce, Novara e Cesena potrebbero ancora stare a contare i punti gara per gara, e contro di noi non avranno problemi a fare di tutto per guadagnare almeno un importantissimo punto.

Guardare quelle del Milan non ha senso, stavolta siamo noi a condurre i giochi, stavolta guardare quello che fa l'avversario è quasi irrilevante. Ma solo un accenno ai rivali rossoneri, loro hanno ancora il derby da affrontare, Stramaccioni si sta improvvisando allenatore pronto per la Serie A con risultati alterni ma non negativi come molti speravano, e nello scontro diretto fra "cugini" milanesi potrebbe valere per gli ambrosiani non solo la voglia di rivalsa nei confronti di una stagione da dimenticare, ma anche quella di imprimere nella mente dei tifosi un ultimo "canto del cigno", una vittoria che molti potrebbero usare per salutare per bene la tifoseria, dato che l'aria di rivoluzione che si avverte nella Pinetina diventa sempre più forte, di giornata in giornata.


5 commenti:

  1. Personalmente la vedo dura fare punteggio pieno con squadre che devono salvarsi, e che si chiuderanno a riccio..

    Anche ieri, e' stato dimostrato che un Del Piero a 37 anni, vale 4 Vucinic.
    QUando se lo mettera' in testa Conte?!!!!!!
    Ormai vederlo in campo mi provoca solo un fastidio immenso. 15 milioni buttati.
    Mi spiace, ma se perdiamo lo scudetto la colpa e' della sua scarsissima vena realizzativa, e dell'ancora piu scarso apporto che da alla squadra. La smetta Conte di parlare di miracolo, perche a questo punto, se perdiamo lo scudetto, una parte delle responsabilita' sara anche sua. La juve non puo permettersi un attaccante, titolare, che segna 4/5 gol a stagione!! E' vergognoso, liquidare Del Piero, e fare la Champions con Vucinic. a partire dal prossimo anno, Conte dovra' assumersi anche le sue responsabilita', con scelte di questo tipo.

    Saluti,
    ste

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  2. La terza stella è un sogno a voi rubentini impossibile.
    27 più 1 (ipotetico) fa 28.

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    1. Torna sotto le lenzuola di casa Vendola..
      ste

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  3. Com'è che da qualche giornata il piangina Conte non si lamenta degli arbitri e non grida più al complotto?

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    1. Avra capito che e' inutile.. visto che i rigori li danno tutti ad Inter, Milan e Napoli...
      ROsica.. rosica.. che tra qualche anno ti fai la dentiera..!
      ste

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