Piazza Juve

giovedì 29 marzo 2012

La Juventus ha un progetto Europeo o si mira a fare solo le comparse?

Ieri a S.Siro la partita Milan contro Barcellona ha dimostrato in ottimo modo la differenza fra il calcio italiano e quello europeo. Il Barcellona è ovviamente l'apoteosi del calcio di tipo europeo, offensivo e ragionato, ma il Milan fra tutte le italiane non è sicuramente la più difensivista, anzi, se paragonata allo scandaloso spettacolo dell'Inter di qualche stagione fa (10 difensori e centrocampisti in campo, e nessun attaccante) contro lo stesso Barcellona, ha pure fatto una buona figura. Ma la differenza resta evidente, in Italia i giocatori che con la palla sanno giocare non piacciono. Il Milan rinnova i contratti a Gattuso e Ambrosini, ma lascia andare gratis Pirlo,  puntando su Van Bommel, l'Inter scopre che Cambiasso non è eterno è investe su Guarin, non proprio un metronomo. Anche alla Juventus le cose non sono totalmente diverse, gli acquisti di Borriello e Padoin non sono sicuramente stati i più indicati per migliorare qualitativamente il livello della squadra, e ne tanto meno i tentativi fatti per Nainggolan sembravano portare in questa direzione.

Le squadre in Italia puntano sulla fisicità, lo sappiamo tutti ormai, e vedono la qualità come questione da attaccanti, e così tutti pazzi per i Vucinic, Robinho, Snejder e per tanti altri discontinui, a cui si perdona tutto, cosa che ad un centrocampista non verrebbe concesso. Negli sciagurati anni di Secco e Blanc alla Juventus abbiamo visto passare a centrocampo Poulsen, Melo, Sissoko, tre giocatori, per circa 45 milioni di costi in cartellino, solo la scorsa stagione l'arrivo di Pirlo ha interrotto la maledizione dei centrali di centrocampo bianconeri.

Oggi i giornali riportano dell'interesse bianconero per Asamoah o Khedira, per la volontà di portare un giocatore che in assenza di Pirlo non faccia finta di esserne alla pari, ma che permetta allora di cambiare modulo. Benissimo, se quindi quest'anno abbiamo apprezzato una squadra che faceva possesso palla e gioco ragionato e (a sorpresa) di qualità, appena Pirlo esaurirà le batterie potremmo prepararci a vedere la Juventus come l'ennesima squadra italiana dal gioco tutto muscoli e niente cervello. Se la dirigenza la prossima estate non punterà su di giocatori adatti a fare da vice Pirlo (che alla fine, sarà il migliore, ma non l'unico regista di centrocampo al mondo) la favola bianconera, della grande decaduta settima in classifica che ritorna a lottare per tutto, si scontrerà con una realtà che ci ha già puniti pesantemente negli ultimi decenni. I risultati della gestione Capello in Europa erano esemplari, giocare senza un vero regista, senza un gioco corale, e senza un centrocampo capace di fare anche la fase offensiva, non porta a nessun successo.

Quello scritto è un chiaro esempio di processo alle intenzioni, se la dirigenza la prossima stagioni non ci darà modo di vedere un regista in più in rosa, allora potranno partire le critiche all'ennesimo progetto bianconero che torna a naufragare. Ci serve qualità, ci serve qualità in attacco come diciamo tutti, ma il centrocampo bianconero si regge su di un 32 enne, e migliorare l'attacco mentre il resto della squadra peggiora non sarà il modo migliore per fare il sognato da anni salto di qualità.


5 commenti:

  1. Esistono le vie di mezzo, Montolivo, De Rossi, Motta, Palombo.. Neppure il Manchester U, che tanto ha vinto puo vantare un regista nelle sue file praticamente da sempre.. Idem il Real, Bayern, Chelsea.. dov egiocano tanti giocatori dai buoni piedi, ma non fuoriclasse.. vero' e' che quelli dal Barcellona, Xavi e Iniesta sono over trenta.. E' una tipologia di giocatori che e' saltuaria.. l'ultimo regista (dopo Pirlo) che ricordo in Italia, di una certa caratura, e' stato Giannini.. perliamo di... 20 anni fa..
    Non bisogna focalizzarsi su un regista per avere una squadra vincente.
    Credo che il Barcellona abbia instillato piu sogni nelle persone che fatti reali.
    DUe centrocampisti dai piedi buoni, e un roncolaro (alla Gattuso per dire), formano un ottimo centrocampo.
    Logico che se hai un fuoriclasse in quel ruolo i palloni passano tutti da li.. se non lo hai, come molte altre squadre, vai avanti lo stesso.. vedi Milan.. che vince con un fuoriclasse in attacco. Non farei drammi... concordo sul fatto che il giorno che Pirlo, in una squadra come la Juve, viene a mancare per infortunio, ti puo creare, anzi ti crea dei problemi.. come se al milan togli Ibra , o al Napoli Lavezzi... o al Bacellona Messi, al Real Ronaldo etc..
    Ce' un calo fisiologico, ma appena ci si abitua cambiano gli schemi e si riparte...
    STE

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    1. Il nostro parco centrocampisti è: Pirlo, Marchisio, Vidal, Giaccherini, Padoin, Marrone. Tolto il primo, e un po' il secondo, chi definiresti di piedi buoni? E se spuntano con Asamoah (che ripeto, a me piace), stiamo con il solo Pirlo?

      E l'attacco? Abbiamo solo Vucinic definibile come attaccante di qualità, forse avremmo UN top player degno di questo nome, e stop.

      Alla squadra serve urgentemente un centrocampista dai piedi OTTIMI e un attaccante di QUALITA' oltre che capace in zona goal, e non uno dei due, ma entrambi.

      Comunque le grandi non avranno tutte il regista, ma hanno Robben e Ribery ai lati e Schweinsteiger nel mezzo, per dirne una, o giocano con Rooney, Giggs, Valencia o Nani, o con Xabi Alonso, C.Ronaldo, Benzema, Kakà, o con Aguero, Balotelli, Silva. Tutte le squadre di un certo livello in Europa mettono almeno 3-4 giocatori di buona/ottima/eccelsa qualità, ovviamente in posizioni diverse in base al modulo. Noi giochiamo con un 433, quindi ci serve un regista, un attaccante con grande tecnica e un esterno di qualità. Con il 352 una buona seconda punta, un attaccante d'area, un centrocampista dai pieni molto buoni e due esterni molto propositivi. Se viene a mancare Pirlo e restiamo senza alternative o ci comprano Ibrahimovic, Robinho e Boateng come hanno fatto al Milan, o diventiamo la copia della Juve di Ferrara, che giocava con il rombo ma senza regista.

      Sinceramente un Hernanez, Inler, Montolivo, Ilicic (per dire i primi quattro che mi vengono in mente) o chi per loro, non sono sicuramente tutti imprendibili.

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  2. Ieri a S.Siro la partita Milan contro Barcellona ha dimostrato in ottimo modo la differenza fra il calcio italiano e quello europeo. Il Barcellona è ovviamente l'apoteosi del calcio di tipo europeo, offensivo e ragionato, ma il Milan fra tutte le italiane non è sicuramente la più difensivista, anzi, se paragonata allo scandaloso spettacolo dell'Inter di qualche stagione fa (10 difensori e centrocampisti in campo, e nessun attaccante) contro lo stesso Barcellona, ha pure fatto una buona figura.
    La differenza che l'INTER portò a casa la coppa.Evoi a distanza di anni continuate a rosicare.

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    1. Infatti, avete vinto talmente di merito che mentre il Barcellona (a cui avete rubato la partita, non ci siamo dimenticati dei regali arbitrali ricevuti) continua a vincere in Europa e campionate, dopo solo due stagioni siete stati umiliati dallo Schalke, eliminati dallo Schalke, e state a lottare punto per punto con il Catania in campionato per un posto in Europa League. Si, un successo!

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    2. Ovviamente volevo dire: umiliati dallo Schalke, eliminati dal Marsiglia....

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