Piazza Juve

mercoledì 21 marzo 2012

Juventus - Milan, cade l'imbattibilità, ma vinciamo comunque. E si va in finale (di Coppa Italia)

Con riprovevole ritardo, causa impegni, scrivo della partita di ieri. Nel frattempo ho approfittato delle ore trascorse dal fischio finale all'inizio di questo post per schiarire le idee, troppo confuse, mischiate tra il piacere della vittoria, il parziale dispiacere per una involuzione di gioco e una stanchezza che non fanno ben sperare, e l'odio, quello istintivo, verso Borriello, ancora una volta pessimo.

Se Del Piero infatti segna la sua ultima rete con la maglia bianconera contro i rossoneri, nemici di sempre, illuminando uno stadio intero, ci pensa la difesa a far paura ai tifosi regalando due occasioni da goal non proprio straordinarie ai rossoneri, che le sfruttano per andare in vantaggio, e formalmente vincere la partita nei novanta minuti. Si potrebbe infatti dire che l'imbattibilità sia a tutti gli effetti caduta, nei 90' la squadra del "pelato" (dove con un aggettivo ne prendo due, Galliani e Silvio B.) ha battuto per 1 a 2 la nostra squadra, per la prima volta nell'era Conte e per la prima volta nel nuovo stadio. Ma se proprio sconfitta doveva essere, meglio una sconfitta come quella di ieri, con tanto di supplementari a darti la possibilità di recuperare, che una sconfitta in una gara secca.

La squadra non si è comunque contraddistinta ieri per calcio spettacolo. Buona partita, dove la fase difensiva veniva prima di tutto, e dove il centrocampo tra Giaccherini e Marchisio (entrato nel secondo tempo) non ha mancato a far tremare la panchina di Allegri. Non poche infatti le occasioni da goal, quindi si potrebbe dire che seppure con una squadra che proprio non sembrava in formissima (la corsa di inizio stagione sembra andata), e senza dover gestire la palla continuamente, le occasioni da goal non sono mancate. Sintomo che il problema sta, alla fine, tutto li. L'attacco ieri ha visto l'ultima grande azione del capitano Del Piero, ma per il resto Pepe è sembrato un po' spento, mentre Vucinic, ispiratissimo, ci ha comunque messo una trentina di minuti per carburare a pieno regime. Resta la speranza però che il montenegrino (prima mezz'ora a parte) mantenga lo stesso ritmo per le restanti 10 partite più finale di Coppa Italia (20 Maggio 2012).

Il Milan ha giocato meglio, ma ha perso. Si sprecano sul web, nei forum e nei commenti degli articoli, le parole di milanisti che parlano di "coppetta" e di trofeo di poco valore, nessuno infatti può negare che la Coppa Italia sia un trofeo secondario, ma la grinta e la voglia di vittoria dei milanisti in campo non sembrava proprio sintomo di indifferenza verso la competizione.

Riassumendo, Juve e Milan si sono affrontate, oltre 210' di gioco, e alla fine la Juventus ha vinto. La Juventus ha anche battuto il Milan in campionato all'andata, e al ritorno (polemiche a parte) ha strappato un pareggio a S.Siro. Ne segue che la netta supremazia della squadra rossonera proprio manca di essere vista. Del Milan possiamo solo rimpiangere la costanza di rendimento, facile macinare punti quando Ibrahimovic ti risolve da solo la partita, nonostante spesso la squadra giochi senza troppa convinzione (vedesi la partita con il Lecce), più difficile quando la tua forza sta in un collettivo che non ha singolarità degne di spiccare e fare la differenza, per lo meno in fase offensiva.

Per il resto, aspettiamo il Napoli, o il Siena, e ci rivediamo il 20 Maggio all'Olimpico di Roma per lottare 90' e provare a interrompere il digiuno di trofei che dal 2006 ci tiene affamati.


3 commenti:

  1. Persa l'imbattibilità?
    Ma dove?
    tutte le partite che VANNO, per ordine dell'arbitro, ai tempi supplementari, hanno solo un risultato parziale nei primi 90.
    Come a dire che Italia-Germania del 70' finì 1a 1, e non con il fantastico risultato di 4a3...
    E' come se si parlasse del finale del 1° tempo,ecco.

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    1. I supplementari arrivano in funzione del "pari" nelle due gare. Nella prima abbiamo indubbiamente vinto per 1-2, per finire ai supplementari il Milan allora deve aver pareggiato i conti, e infatti ha vinto di fatto i 90' con 1-2. Alla fine è una questione decisamente poco concreta nei fatti, ma se le partite si fossero svolte in ordine inverso, non avremmo neanche avuto il dubbio di averne persa una.

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    2. Gian,
      record di Imbattibilita' persiste. Vedi la gazzetta di oggi, che riporta legislazioni UEFA.

      STE

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