Piazza Juve

giovedì 23 febbraio 2012

Milan vs Juventus: La sfida sta arrivando. Con una sola richiesta a Conte e compagni "don't stop the party"

Sta arrivando, la sfida che potrebbe valere una stagione. Milan contro Juventus, chi vince passa in avanti, e se lo facessimo noi avremmo pure la possibilità di staccarli di molto grazie alla partita da recuperare, mettendo in ipoteca un vantaggio che in un testa a testa giocato su pochi punti di distacco con i rossoneri potrebbero risultati determinanti se non fondamentali.

Entrambe le squadre si presentano all'incontro dopo essere "rinate" in seguito a leggere flessioni di risultato, qualche pareggio di troppo per noi bianconeri, qualche partita fatta male per i rossoneri. Ma la vittoria contro il Catania per noi, con tre goal a sbloccare il blocco cronico della nostra fase offensiva, e il poker milanista rifilato agli inglesi (in caduta libera) dell'Arsenal portano entrambe le squadre a presentarsi al meglio, o quasi.



Infatti per il Milan gravano due pesanti, pesantissime, probabili assenze. La prima, quasi certa, è quella di Boateng, cuore del centrocampo milanista, senza il quale dimezzano il loro potenziale a centrocampo (senza nulla togliere a Nocerino e Aquilani), mentre incerta ancora la presenza di Ibrahimovic, che oggi dovrebbe vedersi riconosciuta o meno la validità delle tre giornate di squalifica in seguito al "fattaccio" di Napoli. Alla Juventus l'unico infortunato è Marrone, che fa pensare che dal punto di vista fisico i nostri partano nettamente in vantaggio stavolta.

Qualche mese fa, in estate, si pensava a questo campionato bianconero come all'ennesimo campionato passato da osservatori. A lottare per un terzo, quarto posto, e a sperare di centrare la qualificazione per la massima competizione europea la prossima stagione. Invece siamo li, unici imbattuti d'Europa, siamo li e stiamo lottando, le compagini che avrebbero dovuto schiacciarci come Inter e Napoli stanno negli abissi della mezza classifica a guardarci le spalle, mentre il Milan è già stato battuto due volte, e in attesa della possibile terza, mi viene da dire che se questo campionato fosse una festa, una festa a sorpresa quasi, sarebbe il caso non fermarla mai.


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