Piazza Juve

sabato 11 febbraio 2012

La Juventus 2013 tutta Made In Italy

Con la partita di Bologna annullata ancora per neve, i dirigenti bianconeri hanno una settimana intera per concentrarsi su quello che sta dietro il campo, il mercato e la società. Si parla già da qualche giorno di Fabio Capello alla Juventus, ma non è solo l'ex allenatore bianconero a far ragionare presidenza e dirigenza juventina. Secondo i principali quotidiani la Juventus avrebbe messo nel mirino del prossimo mercato i due giovani italiani più interessanti di questo campionato. Sono il mezzo-bianconero Sebastian Giovinco, e il torinista Angelo Ogbonna, diventati principale obbiettivi della Juventus. Su Giovinco si tratta solo di dover accontentare come merita il Parma, che dopo aver acquistato la comproprietà del fantasista per solo 2 milioni due stagioni fa, non ha intenzione di cederne la sua parte per almeno 7-8 milioni. Una plus valenza che era più che attesa, visto che difficilmente un giocatore come Giovinco avrebbe avuto una valutazione minore ai 4 milioni totali. La società vuole convincere il Parma con alcuni primavera, tra i quali Giandonato, e probabilmente anche con i prestiti dei tanti neo-acquisti under 20 potrebbero passare a Parma a fare esperienza. Giovinco servirebbe come alternativa di qualità a Vucinic, e come possibile titolare nel 4-3-3 proprio con il montenegrino e una prima punta.

Per l'altro italiano, Ogbonna, invece si tratta di dover superare la concorrenza di Milan, Inter, Roma e di club inglesi interessati come lo United. Ma ancora più complicato sarà convincere la dirigenza torinista a cedere ai rivali cittadini di sempre. Il giocatore però potrebbe convincersi al grande cambio se la Juventus dovesse centrare lo scudetto e rappresentare una compagine più competitiva delle concorrenti nazionali, oltre che una rampa di lancio sicura per il ruolo di titolare in azzurro. La dirigenza torinista si potrebbe rassegnare meglio alla cessione ai rivali anche grazie ai recenti favori bianconeri verso i granata, come il prestito gratuito di Pasquato.

Un altro nome seguito con attenzione è quello di Astori del Cagliari, ma i 15 milioni richiesti sono considerati follia al momento. Tra i connazionali in terra estera Criscito potrebbe essere la sorpresa del prossimo mercato, e restano osservatissimi anche Rossi e Balotelli, ma servirebbero troppi milioni di euro per i due, soldi che le squadre italiane non sembrano avere.


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