Piazza Juve

sabato 31 dicembre 2011

Tutto per Pizarro e Palombo, ultimi obbiettivi per centrare la corsa scudetto

Si sa già che Marotta sta lavorando per portare Borriello e Caceres in bianconero, già qui potete leggerne di più cliccando su questo link, ma a quanto pare il centrocampo potrebbe accogliere altri due giocatori già a Gennaio. La logica che regna sovrana tra i dirigenti bianconeri adesso è provarci, pochi si aspettavano subito questi risultati, pochi avrebbero scommesso su di una Juventus prima in classifica a fine 2011, e proprio per questo che cambiano anche le strategie di mercato. L'obbiettivo era il terzo posto ad inizio anno, e per centrare questo traguardo serviva solo un difensore centrale, ma la rivoluzione della rosa fatta da Conte e la ritrovata possibilità di arrivare primi anche a fine campionato cambia tutte le manovre di calciomercato.

Per fare questo è importante andare sul mercato è portare i bianconero giocatori funzionali fin da subito, giocatori che immediatamente possono aiutare la squadra. Borriello e Caceres pur non essendo due top player sono due giocatori capaci di dare continuità al gioco offensivo e difensivo della squadra in assenza di un titolare, e per il centrocampo i nomi adatti a dar riposo ai giocatori titolari sono quelli di Pizarro e Palombo.

Il romanista cileno Pizarro è il prototipo di giocatore ricercato dalla Juventus per sostituire Pirlo quando quest'ultimo ha problemi. Non è giovane, anzi, ha ben 32 anni, ma alla Roma sono disposti ad una cessione senza troppe pretese, per un giocatore che non rientra nei piani societari. Un contratto biennale molto probabilmente per lui, ed un ruolo di prima riserva per provare l'aggancio allo scudetto. Un innesto di qualità (molta) ed esperienza (altrettanta) per dare ai tifosi il colpo-bis dopo quello di Pirlo.

Palombo dalla Serie B con la Sampdoria è destinato a muoversi, lui vorrebbe andare in una destinazione dove poter giocare con continuità, ma la Juventus avrebbe serie intenzioni di arrivare su di lui prima delle altre. Il giocatore insieme a Pazienza formerebbe una seconda coppia di mediani dalla grande esperienza e dalle ottime doti difensive e di regia, nessuno dei due verrebbe chiamato in causa a sostituire Pirlo, soprattutto se si arrivasse a Pizarro, ma entrambi non sono solo dei classici mediani di rottura o ruba palloni alla Sissoko per ricordarne uno. In un certo senso delle copie meno grintose di Marchisio e Vidal, ma per l'appunto loro non sarebbero i titolari, ma le riserve.

Vale la pena pensare se tutti questi soldi spesi per portare questi giocatori in rosa siano utili o no, anche se si centrasse lo scudetto quest'anno, il prossimo tutti questi nomi (ad eccezione di Caceres) si ritroverebbero un anno in più sul groppone oltre la fatidica quota dei 30. Ma a quanto pare la società ha ben presente l'idea che per arrivare ad eventuali top player, e soprattutto a giocatori giovani e interessanti la prossima stagione, ha bisogno di portare in doto a loro una squadra ritrovata come vincente, e per fare ciò necessità di questo "sacrificio". Anche se considerando che questi giocatori verranno a prendere il posto di Grosso, Iaquinta, Amauri, Toni, Motta, allora forse si può pensare che un invecchiamento così netto della rosa non ci sarà proprio.


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