Piazza Juve

giovedì 15 dicembre 2011

Torres via dal Chelsea potrebbe piacere alla Juventus

Solo qualche anno fa era il sogno di ogni dirigente calcistico, averlo in squadra sembrava sinonimo di successi, ma del giocatore che trascino la Spagna alla vittoria dell'Europeo 2008, e che fece impazzire prima i tifosi della Liga e poi quelli della Premier (al Liverpool) resta ben poco. Fernando Torres a 27 anni sembra aver già vissuto il suo momento migliore, al Chelsea dallo scorso anno poi sembra stare nel posto sbagliato al momento sbagliato. Comprato per 55 milioni di euro, in una sola stagione è riuscito a dimezzare il suo valore, segnando sole 3 reti in ben 25 presenze. Numeri che sarebbero consoni per uno Iaquinta fuori forma, o per un Toni sul viale del tramonto (Amauri no, lui da noi non segnava mai), ma che per un giocatore su cui pende l'aggettivo TOP sono imbarazzanti.

Il Daily Mail e una miriade di siti-giornali italiani riportano la notizia di un Abramovich adesso deciso a dire addio al suo giocatore, valutazione attuale 25 milioni di euro. Ma piazzarlo è un operazione molto complicata, in Premier non sembra avere al momento troppi estimatori, così come in Spagna Real Madrid e Barcellona non sembrano aver valutato l'opzione di un suo ritorno in patria, avendo in attacco ben altra roba. Le uniche nazioni che potrebbero accogliere il giocatore sul viale del tramonto sono Italia, Francia e Germania. In Germania il Bayern Monaco potrebbe anche avanzare un offerta, dato anche Olic in partenza, in Francia il Paris Saint Germain non ha limiti di spesa, e un arrivo del giocatore spagnolo darebbe a Pastore un possibile devastante compagno di reparto. In Italia il Milan difficilmente potrebbe provarci, Ibrahimovic, Robinho, Pato, Cassano e forse Tevez sono già abbastanza per una squadra in cui invece il centrocampo si ritrova Aquilani e Van Bommel come titolari. L'Inter di giocatori simili ha ancora Milito, e poi c'è Pazzini dietro, o con un modulo a 3 attaccanti, o con 2, Torres con uno tra (o entrambi) Milito o Pazzini sarebbe improponibile, attacco statico e troppo "pesante", mentre per Roma e Napoli è un acquisto totalmente fuori budget.

Resterebbe la Juventus, dove tolto Matri c'è quel Quagliarella che non riesce a tornare il giocatore della scorsa stagione. E l'idea di "afferrare" un top player in un momento difficile per rivalutarlo alla grande è una idea che piace a Beppe Marotta, che già con Pirlo ha fatto lo stesso. Ma qui l'investimento sarebbe enorme, per un giocatore che non da garanzie e per una squadra che in fin dei conti ha altre priorità, come trovare un centrale difensivo (su cui se a Gennaio non si punterà su di un titolare, si ritornerà a investire a Giugno, con Hummels nel mirino) e un esterno di sinistra in attacco che possa regalare una dose aggiuntiva di fantasia e qualità alla manovra bianconera, e qui i riferimenti a Jovetic si sprecano. Ci sarebbe anche il problema delle riserve a centrocampo e non solo, ma la concreta possibilità di arrivare a Torres non svanisce del tutto. Se infatti il Chelsea volesse liberarsene a Gennaio, per fare spesa subito, concedendolo in prestito con riscatto, o se volesse usare la stessa formula a Giugno (qui però sarebbe la cosa più improbabile), la Juventus sarebbe li presente a dare un posto a Torres, se il Nino tornasse infatti ad essere il giocatore che fu, in Italia forse neanche Ibrahimovic potrebbe stargli dietro.

Torres: Devastante era, devastato è.


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