Piazza Juve

domenica 20 novembre 2011

La Juventus strapazza il Palermo. Juve 3-0 Palermo. Ancora in rete Marchisio

Ottima prestazione offertaci oggi dal gruppo bianconero in accordo con il suo leader Antonio Conte, squadra che gioca e lotta per 92 minuti sempre in maniera intensa, e che lascia i cali di tensione a gli avversari. Squadra che più squadra non si può. Diamo atto ad Antonio Conte non solo di averci dato la possibilità di vedere la Juve giocare il miglior gioco possibile con gli uomini a disposizione, ma pure quello di aver reso una rosa reduce da due settimi posti consecutivi un affiatato gruppo di giocatori che si mettono a disposizione dei compagni.

Vittoria che vale doppio se poi si guarda la classifica, non solo si ritorna primi in classifica, ma anche con una partita in meno (il recupero con il Napoli si giocherà a fine mese) siamo davanti infatti sia al Milan che all'Udinese (21 punti) e a pari merito con la Lazio.

Il Palermo, che fuori casa quest'anno è a zero fatti e con un solo punto all'attivo, si presentava allo Juventus Stadium con i migliori propositi possibili, ma si è dovuto scontrare contro una squadra molto compatta oggi. Dove anche con un Pirlo in versione "normale", ovvero ordinato e intelligente ma non in una giornata super, tutti giocano la palla e si trovano sempre in maniera più pericolosa a tu per tu con il loro portiere.



Inizio delle danze goal per Pepe, che a meta del primo tempo incorna di testa un cross di Lichsteiner Chiellini, a cui va dato il merito di essere un giocatore strabiliante sulla fascia. Pepe continua la sua stagione magica, iniziata con voci insistenti provenienti dalla Russia, e che finora lo vede come protagonista della squadra di Conte. Bisogna dare merito anche a Lichsteiner, presente in ogni azione, sia essa difensiva che offensiva, ad oggi in Serie A non ha interpreti alla sua altezza nel ruolo, miglior terzino destro.

Poi Pirlo e Matri trovano la porta serrata dal destino, non era ancora ora per un secondo goal. Pirlo lancia ma colpisce la traversa, la palla rimbalza su Matri che tira e si ritrova stavolta il portiere con tutte le sue forze a fargli da ostacolo vivente. Da notare anche una grandissima azione di un grandissimo Buffon, che riesce a mantenere a zero lo score in esterna dei palermitani.

Ma finito il primo tempo, e iniziato il secondo, il copione è più o meno quello. Palermo che si impegna ma sembra non essere capace di concludere o di far veramente paura, per demerito anche della prestazione offerta da Ilicic, che spesso si ritrovava vittima delle sue stesse giocate, creando inutile confusione in zona offensiva. Poi ci pensa Matri, che su palla in volata offertagli da Vidal lancia dalla destra un pallone che taglia l'area di rigore lasciando basiti difensori e portieri, e si conclude in rete. E' il goal del 2-0.

Menzione d'onore per Alessandro Matri, giocatore che quando scende in campo è sempre capace di rendersi pericoloso e molto spesso micidiale. Dovrebbe anche essere evidente oggi che con i suoi 5 goal all'attivo, contro l'1 di Pazzini, il titolare in nazionale dovrebbe essere lui. Ma a quanto pare a Prandelli piace di più l'interista che non segna.

Mentre un grandissimo applauso va fatto a CLAUDIO MARCHISIO, la curva si ostina ancora a chiamarlo principino, ma si merita il nome di Imperatore, il terzo goal è suo, con il quale sigla il quinto stagionale, diventando il primo non-attaccante della classifica marcatori. Ma il goal non è l'unica cosa che lo fa emergere oggi, con Pirlo a dettare i tempi e Vidal a coprire difensivamente, è finalmente libero di fare il suo gioco, e anche oggi recuperi straordinari, che lasciano sorpresi per la sua capacità di arrivare sempre al pallone, grinta e corsa in tutto il campo, palloni per gli attaccanti e tanti inserimenti in zona offensiva, a triangolarsi con i compagni o per andare direttamente in porta.

Ottimi anche Chiellini, Bonucci, Barzagli e Vidal. Da notare anche un eccellente Vucinic a cui manca solo il goal, e che all'uscita si becca la standing ovation dello stadio incitato direttamente da Antonio Conte. Per lui entrerà Quagliarella, (che all'entrata riceve il caloroso abbraccio dello stesso montenegrino, che mostra felicità per il suo ritorno in campo) non ancora al top ma in ottima forma. In seguito anche Pazienza e Del Piero entreranno in partita.

Alla fine della fiera: JUVENTUS 3-0 Palermo

Migliore della Partita: CLAUDIO MARCHISIO
Peggiore della Partita: nessuno


3 commenti:

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  2. L'assist sul gol di pepe è stato del sommo Chiellini non del Mastino Lich!

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