Piazza Juve

sabato 22 ottobre 2011

Comprati per stare in panchina, è la situazione dei nuovi arrivati, invisibili per Conte

Con le prime gare ufficiali dell'anno il giudizio su Antonio Conte allenatore è, personalmente, passato da catastrofista a possibilista, la capacità di variare moduli ha sancito la fine dell'incubo di un nuovo Delneri o Ranieri, fissati con un solo ordine di gioco nonostante il parco giocatori. Ma le riserve sul suo nome rimangono sul ruolo che la società gli ha dato di "principe" del mercato bianconero. Basta vedere i giocatori schierati in campo, il loro minutaggio, e scoprire la triste realtà che milioni e milioni di euro sono stati spesi per far bella figura in panchina, giocatori spesso richiesti espressamente dall'allenatore o accettati di suo buon grado, ma che ora sembrano essere invisibili quando si tratta di giocare.

Il nome più noto è sicuramente quello di Alessandro Matri, 20 goal la scorsa stagione, di cui 9 con la Juventus dopo il suo passaggio nel mercato invernale. Riscattato per una cifra totale di circa 15 milioni, oggi è ancorato alla panchina, poche presenze per lui, e nonostante un goal regolare e uno annullato alla prima, Conte preferisce schierare Vucinic o Del Piero.

Il secondo è sicuramente quello di Fabio Quagliarella, circa 18 milioni in totale il suo costo, almeno 13 sono stati pagati a Giugno per il riscatto definitivo, e ora anche per il giocatore la strada per il campo sembra infinita. Gli si chiede di tornare in forma, ma non gli si concede la possibilità di ingranare con i nuovi. Scelta personale dell'allenatore, ma anche qui stiamo a parlare di 13 milioni messi in panchina.

Poi c'è un suo "desiderio" estivo, Eljero Elia, arrivato per 9 milioni di euro e fin ora protagonista di appena 45 minuti di gara, subito sostituito e praticamente cassato dall'allenatore, si spera che con l'infortunio di Giaccherini si trovi spazio anche per l'olandese, dotato delle qualità necessario per innescare buone azioni offensive. Un altro esterno è Estigarribia, arrivato per soli 500 mila dollari in prestito e artefice di ben 10 minuti di gara, sceso in campo solo per l'infortunio di Giaccherini a partita in corso. Altro giocatore relegato in panchina o in tribuna. Uno che sembra praticamente destinato a non vedere il campo è Pazienza, arrivato quando si trattava per Mazzari alla Juventus, adesso il suo nome sembra essere l'ultimo nella lista di quelli che potrebbero vedere il campo.

Poi ci sono i giocatori come Amauri, Iaquinta e Toni, per non parlare di Grosso. Solo di cartellini abbiamo in panchina, per ora, la bellezza di circa 30 milioni di euro, più i cartellini di Estigarribia e Pazienza e quelli degli "sgraditi".

Sarebbe il caso che Conte scegliesse meglio i giocatori che vuole in rosa, evitando domani di farci spendere ancora per pedine relegate in panchina. Anche se già si ricomincia a parlare di Walcott, Etxebarria, Cerci, e altri mille nomi vari


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