Piazza Juve

martedì 27 settembre 2011

Juventus vs Milan: Vincere per dimostrare di essere tornati

Contro il Milan la Juventus deve dimostrarsi all'altezza, non cerchiamo solo una vittoria, ma una prova di carattere, almeno dopo la pessima figura a Catania. Come dice Luciano Moggi la Juventus è questa, non può Conte migliorare il talento dei giocatori come se avesse la bachetta magica. Sarebbe bello però che si ricordasse che è stato Conte a volere almeno 6 giocatori nuovi da inserire in squadra piuttosto che concentrare gli sforzi economici su pochi tasselli di qualità, per cui come diamo buona parte dei meriti a Conte per gli 8 punti raccattati fino ad oggi, gli diamo anche buonissima parte dei demeriti per quei 4 persi per strada.

Contro il Milan in particolare servirà la migliore Juve della stagione, i rossoneri di milano hanno infatti "resuscitato" per la sfida allo Juventus Stadium il signor Ibrahimovic, fermo dall'inizio di stagione e pronto a ricominciare la conta dei goal fatti in campionato. Contro il temibile svedese si dovrebbero vedere Chiellini e Barzagli, ma sul primo si parla addirittura di trasloco sulla fascia sinistra, come a dargli una punizione per la pessima figura a Catania. Ci chiediamo se però una coppia Bonucci Barzagli o addirittura Sorensen Barzagli sia invece più convincete agli occhi di Conte, e se soprattutto l'idea di "rivoluzioni" difensive debba essere fatta proprio contro i rossoneri.



Adesso le cose si fanno dure per la squadra bianconera, se infatti fin ora ha avuto dalla sua un calendario che dir facile è poco, e se nonostante questo è riuscita a perdere 4 punti per strada, adesso dovrà cominciare a misurarsi contro le grandi. Grandi decadute diremmo.

Ad onor del vero, questo Milan può impensierire solo nella persona di Ibrahimovic, e solo per la forza di Thiago Silva e di Nesta quando sta bene. Per il resto è una delle squadre più anziane della Serie A, con un centrocampo che privo di Pirlo è diventato terra di pedatari e bulli difensivi, alla Poulsen o Melo per dirla tutta. Che ha in difesa due voragini sulle fasce, e in attacco vive di Ibrahimovic e delle sporadiche apparizioni di Pato che fra un infortunio e un altro è tutto tranne che un giocatore continuo.

Se questa squadra non avesse perso 6 anni di tempo, dal 2006 ad oggi, in inutili spese, rivoluzioni senza fine e senza senso, se non avesse dilapidato un patrimonio, questa squadra oggi si sarebbe presentata di fronte a quella milanista con sufficienza. Purtroppo per noi, invece, quei sei anni sono stati sprecati quasi del tutto.


Nessun commento:

Posta un commento