Piazza Juve

martedì 16 agosto 2011

Christian Pasquato, dalla primavera un nuovo Marchisio

Da circa un mese, dall'inizio della preparazione estiva pre-campionato con Conte, sta mettendo alla luce tutto il proprio talento, sta mostrando a critici e scettici che anche in Italia esistono giocatori dotati e pronti al grande salto. Sta mostrando agli altri club, che parlano di problema-Italia nella valorizzazione dei giovani, che questo problema non esiste se poi una squadra, con molte ambizioni (nonostante i risultati), si permette di schierare quasi sempre titolare un primavera come Marchisio, e tiene come prima riserva a sinistra in difesa De Ceglie, un altro primavera. Nonostante la stessa squadra abbia commesso il grave errore di cedere un altro primavera, che sarebbe tornato più che utile, Sebastian Giovinco. Tre giocatori che fra Under 21 e Nazionale maggiore di convocazioni non ne saltano una. Ma adesso a questi tre si aggiunge il nuovo dell'estate bianconera, Christian Pasquato.

Già dalla scorsa stagione scrivevo che mi sarebbe piaciuto vederlo in campo con la Juventus, ma dopo l'inizio di questo pre-campionato non ci dovrebbero essere molti dubbi che a vestire una maglia il prossimo anno debba essere proprio il giovane giocatore della primavera, ex del Modena in Serie B la scorsa stagione. Anche perchè se i giornali mi parlano di Vargas o Eduardo, oppure Elia, come titolare, io penso che come riserva l'italiano vada più che bene, soprattutto se poi mi citano per il ruolo in panchina Ramirez o Giaccherini, nomi tutt'altro che diametralmente superiori a quello di Pasquato.



Seconda punta, ma anche trequartista, per tentare di restare in prima squadra sta lavorando meglio e più degli altri, adattandosi ad un ruolo nuovo, quello di esterno sinistro, che in questo avvio di campionato ha interpreato molto meglio di Krasic a destra. Titolare in quasi tutte le amichevoli fino ad ora, e quasi sempre il migliore dei nostri, è indubbiamente una giovane promessa da tenere molto sotto d'occhio. Va tenuto conto della giovane età, della capacità di tifosi e società di accettare sue eventuali partite storte o errori, anche gravi, per evitare di bollare il giocatore come non-voluto troppo in fretta, come successo anni fa con Criscito, a cui Ranieri incolpò la incapacità di fermare quel "novellino" di Totti, tra l'altro schierandolo centrale e non terzino.

Nel futuro bianconero ci sono molte incognite, nella prossima stagione dovremmo valutare se Matri, Quagliarella e Krasic sapranno ripetere la scorsa stagione. Se Chiellini e Buffon torneranno quelli di qualche stagione fa, se Pirlo può reggere, se Conte è adatto al ruolo di allenatore, ma tra i se e i tanti ma, un dubbio che mi farebbe piacere portarmi per la prossima stagione è quello di Pasquato, potrebbe steccare qualche partita, ma sono convinto che con la giusta continuità avremmo un altro giovane talento in squadra da tenerci stretto e mostrare con orgoglio a sceicchi e sperperatori di denaro vari.


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