Piazza Juve

venerdì 15 luglio 2011

La Juventus chiama il Barcellona, per Afellay un operazione stile Caceres

Non sarebbe la prima volta che negli ultimi anni la Juventus bussa alla porta del club di Barcellona per chiedere uno dei loro prezzi pregiati in prestito, la rosa del Barcellona tra titolari e panchinari può contare su un tasso tecnico-qualitativo senza eguali in Europa e nel mondo, e così capita che le loro riserve diventano il sogno di molti club. Due anni fa la società bianconera ospito per una stagione il giovane Caceres, acquisto del Barcellona due anni prima, per 16 milioni, e relegato in panchina per la concorrenza infinita nel club. Alla Juve il giovane era riuscito a rivalutarsi molto dopo il periodo di buio e a conquistare non solo un posto da titolare, ma anche da terzino destro, posizione che in carriera non aveva mai veramente occupato. Il riscatto poi non venne effettuato a causa del costo dell'operazione, circa 12 milioni richiesti dal club catalano, e Caceres si trasferì in altri lidi.


Oggi la società vorrebbe tornare a parlare con Guardiola per chiedere il prestito con riscatto di Ibrahim Afellay, giovane olandese prelevato per pochi milioni a Gennaio (causa contratto in scadenza) e sulle cui qualità non è possibile sindacare. Rapido e molto tecnico, aggiunge qualità alla manovra offensiva grazie alle sue capacità di accentrarsi e di gestire la palla, proprio l'uomo ideale per la fascia sinistra bianconera.

Lo spazio concesso al giocatore nel club spagnolo è veramente esiguo, ma anche nei pochi minuti concessi non si è potuta non vedere la qualità dell'uomo in campo. Se la Juventus dovesse chiederne il prestito con riscatto l'affare potrebbe anche andare in porto, il club catalano non avrebbe sicuramente problemi a trovare rimpiazzi, e soprattutto potrebbe evitare di far svalutare un giocatore in panchina. L'affare si potrebbe fare per 16-17 milioni come riscatto, cifra probabilmente consona all'operazione.


Nessun commento:

Posta un commento