Piazza Juve

venerdì 8 luglio 2011

Ci vuole coraggio per tornare grandi

Per tornare ad essere una grande Juventus ci vuole coraggio, inevitabile non pensarla così dopo i recenti avvenimenti di mercato. Puntare sui big da portare in bianconero è un operazione complessa e assurda dal punto di vista economico, accontentare club e giocatori per gente come Aguero o Tevez sembra l'ultima spiaggia di una società che in passato nel mercato si muoveva solo per comprare giocatori futuribili e vendere supervalutando le pedine già in rosa.



Ora a questa squadra sembra che manchi il coraggio di fare certe operazioni, è veramente necessario andare a cercare Silvestre o puntare ancora su Storari come secondo, quando abbiamo Sorensen e Pinzoglio (ma anche altri portieri) in rosa tra i giovani? E andare a contattare Santana o chi per lui come esterno sinistro alternativo al giocatore che dovrà ricoprire il ruolo titolare, quando abbiamo Pasquato che già in B ha dimostrato di essere pronto per ogni sfida?

Si parla oggi ancora di Poli, giovane di ottima prospettiva che rientra nell'ideale di squadra che si sta parlando qui, ma con Ekdal e Marrone da anni in orbita prima squadra, e con prestiti su prestiti in Serie A che ne hanno dimostrato il valore, era fondamentale investire su Pazienza?

Oggi leggiamo che si vorebbe puntare su Rossi, finendo così il nostro attacco con Del Piero, Quagliarella, Matri e uno fra Toni/Iaquinta/Amauri, ma se escludessimo i tre finali e mettessimo un giovane come Falque in squadra, che nel Villareal B ha ben figurato attirando l'attenzione di molti club, sarebbe sbagliato?

Sembrano positivi invece gli interessamenti per Vidal e Beck, giovani che svecchierebbero la squadra e sarebbero un investimento per il futuro, così come quello per Danilo. Ci chiediamo invece che fine stiano a fare i fratelli Appelt, dal brasile giunti in Italia per giocare in primavera?

Avrà mai questa società il coraggio di puntare sui giovani seriamente? In Italia solo la Roma, tra le big, sembra muoversi in tal senso. Ma noi non potremmo provarci almeno? Smobilitando gli over 30 e i panchinari per integrare nella rosa almeno 6-7 nuovi giocatori dalla primavera? Un certo Barcellona ha vinto qualcosina negli ultimi 5 anni puntando totalmente su panchine di primavera e dandogli moltissime occasioni in prima squadra, sia in campionato che in europa.


Nessun commento:

Posta un commento