Piazza Juve

sabato 25 giugno 2011

Tre acquisti per tornare grandi in Europa, in una sola sessione si colmerà il gap con le grandi

L'assegno firmato Exor è indirizzato alla società bianconera è pesante e importante, è un segnale forte di volere, di dovere, ritornare a puntare a gli stessi obbiettivi che prima di quel 2006 erano impliciti bersagli di inizio stagione alla Juventus. Oggi con circa 50 milioni di euro da spendere per capovolgere la squadra e per portarla dal settimo posto della scorsa stagione, quanto più in alto possibile, è necessario spendere bene, spendere non in uomini da esibire alla tifoseria in estate, ma da usare in campo da Settembre in poi per farci valere in campionato.

Inutile anche fare finta di niente, questa cifra non verrà investita per far della Juve una società da scudetto, ma una società potenzialmente pronta al grande ritorno in Europa, e per tornare in Europa in grande stile servono giocatori di spessore e di livello. Tempo fa Agnelli fece notare come per costi annui la Juventus era tra le prime otto d'Europa, ma non tra le prime otto squadre per rosa. L'obbiettivo allora sembra implicito, tornare entro pochi anni tra quelle prime otto squadre, nell'Olimpo del calcio europeo. La soluzione bianconera c'è, e per farla servono tre giocatori che questa stagione completeranno la base costruita l'anno scorso.



Sergio Aguero, il Kun, attaccante dell'Atletico Madrid ormai seguito a vista dalla Juventus, molto probabilmente sarà il grande colpo di mercato bianconero e uno dei più grandi della storia della società, almeno per costi. 35 milioni di euro solo di cartellino e ben 7.5 milioni annui come stipendio, non sarà solo un acquisto sul campo, dove risulta essere considerato dai tifosi come l'attaccante ideale, con una media rete da far invidia a molti attaccanti di top team, e con una qualità e classe che solo certi sud americani riescono a sfoggiare. Il suo acquisto vale anche un segnale per tutti, la Juventus è pronta a tornare ad essere un top team, abbiamo le risorse e siamo pronte a immetterle nel mercato. In più ricordiamoci la stretta parentela tra Aguero e Maradona, che sarebbe il più gradito ospite della tifoseria bianconera, e soprattutto un ottimo aggancio che si potrebbe usare in futuro per acchiappare i prossimi talenti argentini.

Lassana Diarra, centrocampista del Real Madrid, per lui si cercherà di arrivare con uno scambio secco con Felipe Melo, oppure dopo aver monetizzato versando 15 milioni nelle casse madrilene. Il giocatore è considerato l'ideale da affiancare a Pirlo, può dare forza al centrocampo e al tempo stesso proteggere il compagno di reparto dalle incursioni avversarie. La società vorrebbe prenderlo il prima possibile, ma dovesse fallire l'assalto resterà Sissoko nella speranza che Conte sappia farlo tornare quello di 2 anni fa.

Michael Bastos, è stato scelto dalla dirigenza, con qualche tentennamento di Conte, l'esterno sinistro del Lione è considerabile come l'uomo della svolta a sinistra, dopo una stagione un po' passata fuori dal campo, causa infortunio, il suo cartellino è sceso a 13 milioni, ma solo l'anno scorso stava fisso sui 20 milioni, grazie anche all'ottima annata del suo Lione in Champion's League, dove proprio il brasiliano si era messo ben in mostra. La prima alternativa è Mirko Vucinic, valore 18 milione, ma con qualche dubbio sulla possibilità di schierarlo definitivamente come esterno di centrocampo.

Restano in orbita bianconera Elia e Beck, due giovani promesse ancora accessibili come valore, su cui la società ha paura ad investire, un fallimento anche questa stagione sarebbe un danno enorme per la società bianconera, una crisi storica per il club.


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