Piazza Juve

martedì 31 maggio 2011

La nuova Juve di "qualità" di Conte, tante e entrate e cessioni a sorpresa

Antonio Conte da oggi è ufficialmente il nuovo allenatore della Juventus FC, ma il suo arrivo da solo (o meglio, con Pazienza, Ziegler e Pirlo) non sarà l'ultimo cambiamento che vedrà investire la struttura della società bianconera. Marotta quest'anno sa di doversi giocare le sue ultime carte e di dimostrare di essere un dg da big, uno da Juve. E pochi sono più da Juve di Antonio Conte, se lo sarà pure da allenatore rimane un dubbio ancora, certezza è che la squadra da lui espressamente richiesta abbia forma e interpreti ben diversi dagli attuali.



Dopo gli arrivi già citati di Ziegler, Pirlo e Pazienza, si prepara una tempesta di cessioni, messi praticamente con le valige in mano ci sono Grosso, Grygera, Motta, Iaquinta, Amauri e forse Toni, Melo, Storari. In arrivo ancora Beck dell'Hoffenheim per la fascia destra, insieme un esperto della Serie A a scelta tra Lichsteiner e Cassani, sempre per lo stesso ruolo. A sinistra in difesa Ziegler con De Ceglie dovrebbero bastare. Si aprono le porte della cessione di Bonucci, di fronte ad una buona offerta verrà sacrificato per Rolando del Porto, ma si potrebbe anche decidere di puntare ancora su di lui, consci che i problemi di quest'annata in difesa non erano del duo Chiellini-Bonucci ma dell'intera difesa, terzini in particolare. La partenza di Storari dovrebbe rassicurare Buffon, ma sull'uscio anche Felipe Melo, Conte avrebbe richiesto di tenere Sissoko, sicuro di poterlo riportare ai fasti del primo anno, che ne avevano fatto schizzare le quotazioni con interessi da parte di Real Madrid e Barcellona. In attacco si saluteranno definitivamente Amauri e Giovinco, per loro almeno 15 milioni in arrivo, uniti alle altre cessioni si arriverebbe ad almeno 20-25 mlioni, che avrebbero già destinazione pronta.

Nelle ideali intenzioni della dirigenza ci sono due acquisti di spessore per rivoluzionare la squadra, uno di questi è Sanchez, l'altro è Aguero, arrivare ad entrambi è quasi impossibile, servirebbero almeno 60 milioni, perciò se ne punterà solo uno, con Sanchez nettamente preferito da Conte, e con Aguero ormai braccato da settimane dalla dirigenza. Ancora un arrivo a centrocampo, Inler quasi bianconero, si attende di limare le trattative con la famiglia Pozzo, ma la concorrenza del Napoli è stata ampiamente battuta.


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