Piazza Juve

domenica 22 maggio 2011

Conte vuole vincere subito. Le mosse per puntare lo scudetto 2011-2012

Senza Europa, ne Champion's League ne Europa League, senza più scusanti dovute a ricostruzioni in corso, e senza più voglia di aspettare ancora la Juventus riparte con tanta, tanta fame di vittorie. Antonio Conte è uno che di vittorie ne ha viste parecchie, ma da allenatore ha ancora tutto da giocarsi, incoronato alla guida della squadra bianconera da Nedved su tutti, e dalla tifoseria tutta, il capitano di tante battaglie torna in bianconero con il carisma che serve per puntare al ritorno in grande stile, per la Juve, tra le big d'Europa.

Definito il "Mourinho" italiano da molti giornalisti, per alcune sue conferenze stampa - fiume, e per il suo modo di giocarsi le partite senza badare troppo alla forma, viene alla Juventus per segnare il suo nome nella storia del club bianconero come grande giocatore e come grande allenatore. Ma per farlo ha bisogno di tutto il necessario per rendere la sua squadra pronta da subito a lottare per tutto.



Questo significa ritocchi in ogni zona del campo, con una quasi rivoluzione in difesa, due terzini titolari e un probabile centrale di riserva in arrivo. I terzini, da sempre il punto debolissimo della Juventus post Calciopoli sono già quasi stati affiancati dalla dirigenza, Reto Ziegler a parametro zero per la fascia sinistra, per cui è stata superata la concorrenza di Milan e Lazio, e Lichsteiner della Lazio per la fascia destra, su di lui si ragiona per cifre inferiori i 12 milioni (clausola rescissoria del contratto) ma tra gli 8 e i 10. Resta in ballo l'ipotesi di una nuova riserva di Chiellini e Bonucci, oltre che Barzagli si potrebbe avere in squadra Kjaer, che in Germania sta stentando non poco con il Wolfsburgh.

L'arrivo ormai quasi annunciato di Pirlo segna anche l'addio di Aquilani, la scelta di arrivare a Conte significherà puntare su di un centrocampo più roccioso, e con Felipe Melo, Pirlo e Marchisio, e con un altro parametro zero in arrivo dal Napoli, Pazienza, questa zona del campo dovrebbe essere coperta. Resta da definire la cessione di Sissoko, la cifra su cui si gioca gira attorno i 6-7 milioni di euro, e si tratta in Germania ma anche in Italia.

Le fasce di centrocampo vedranno almeno un arrivo, appena la federazione accetterà di introdurre il doppio posto per extracomunitari a stagione, Bastos dovrebbe essere praticamente agganciato. Altrimenti si aspetterà di vedere se riuscirà ad ottenere il passaporto comunitario.

Il colpo però avverrà in attacco, dove la dirigenza si sta spendendo tutta su Aguero, cartellino 35 milioni di euro. La concorrenza del Real Madrid potrebbe paradossalmente favorire la Juventus, l'Atletico Madrid vorrebbe tutto tranne che cedere il giocatore ai rivali cittadini, e allora la Juventus potrebbe spuntarla evitando l'asta contro i madrileni di Mourinho.

Altre operazioni potrebbero coinvolgere Felipe Melo, qual'ora il Real Madrid dovesse decidere di accettare lo scambio con Diarra. O ancora l'arrivo in bianconero di Royston Drenthe, se Martinez verrà ceduto si punterà su di un giocatore più giovane e subito acquistabile come l'ex del Real Madrid. Ancora Real quando si parla di Benzema, ma qui solo se dovesse fallire l'operazione per portare Aguero a Torino.

Economicamente vediamo che il tutto costerebbe circa (dati probabili):
Aguero 35 milioni
Bastos 15 milioni
Lichsteiner 10 milioni

Con le cessioni di:
Sissoko 7 milioni
Amauri 8 milioni
Martinez 8 milioni
Grygera 2 milioni
Storari 4 milioni
Giovinco (la meta) 3 milioni

E ulteriori altre situazioni da definire, ovvero 60 milioni in uscita, circa 30 in entrata.

Con:
Buffon
Lichsteiner - Bonucci - Chiellini - Ziegler
Marchisio - Melo
Krasic - Matri - Aguero - Quagliarella


come possibile formazione titolare. Si punterà allo scudetto, ma sarà cosa fattibile?


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