Piazza Juve

lunedì 2 maggio 2011

Assalto in Germania. Marotta Tenta di Derubare la Bundes Liga

Prime conferme dell'operato di Marotta all'estero, l'assalto alla Germania è iniziato, dalla terra teutonica si seguono Beck, Aogo e Elia. Per i tre l'ipotesi Juventus non è per niente remota, con il primo (terzino destro dell'Hoffenheim) che viene dato per vicino alla Juve dallo stesso ds del suo club, che dichiara come il ragazzo abbia già ricevuto un offerta dalla squadra bianconera e che entro pochi giorni deciderà il suo futuro.

Non solo a destra si potrà parlare tedesco, anche Aogo rimane obbiettivo concreto dei dirigenti bianconeri, il giocatore però rimane un obbiettivo anche del Bayern Monaco che sembrerebbe avere al momento un certo vantaggio, per entrambi i giocatori si parla di cifre tra i 5 e i 9 milioni.



Uno di quelli che era più di tutti nelle mire dei bianconeri la scorsa stagione era l'olandese Eljero Elia, esterno di centrocampo su cui la dirigenza potrebbe seriamente interessarsi come vice-Bastos (altro arrivo del prossimo mercato), quest'anno la sua valutazione è scesa intorno ai 10 milioni, e se la cessione di Martinez alla Fiorentina dovesse avvenire, le chance di vederlo alla Juve aumenterebbero notevolmente.

Sempre dalla Germani potrebbe riaccendersi la pista per Kjaer, la difficile situazione del Wolfsburgh potrebbe facilitarne la cessione dopo la deludente stagione, per 7-8 milioni si potrebbe portare in squadra il giocatore che completerebbe l'organico di centrali difensivo (forse) più completo d'Italia, con Chiellini, Bonucci e Barzagli.

Tra i "sogni" in terra germanica rimangono anche Robben, Ribery e Schweinsteiger, i tre del Bayern Monaco sono però quasi intoccabili, nonostante la situazione dei teutonici non sia delle migliori (fuori dalla prossima Champion's League) la situazione bianconera non è tanto diversa da convincere uno dei tre al cambio maglia, mentre sempre dal Bayern si potrebbe trattare per Gomez, attaccante che insieme a Matri rappresenterebbe la finalizzazione della nostra fase offensiva.


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