Piazza Juve

sabato 2 aprile 2011

Tris di nomi per la panchina. Van Gaal, Mancini e pure Guardiola i papabili

La dirigenza si sta muovendo in tutte le direzione per prendere un allenatore che possa guidare la Juventus, non verso una buona annata, ma verso la ricostruzione e il ritorno a grandi successi nel medio-lungo periodo.
I nomi di Gasperini e Conte sono quelli che circolano maggiormente, i nomi di coloro che accetterebbero senza problemi qual'ora avessero una proposta dal club. C'è Mazzari su cui più di qualche pensiero starebbero facendo ai piani alti della Juve, e c'è Spalletti, uno tra i preferiti, ma con un ingaggio troppo alto rispetto il valore che la società da all'allenatore.

E poi ci sono quei tre, quei tre allenatori per cui la Juventus sarebbe pronta a mandare al diavolo vincoli di bilancio, due di quei tre sono considerati dalla tifoseria un sogno, il terzo invece da molti esperti come l'uomo giusto al rilancio. Ovvero Van GaalGuardiola e Mancini.



Si parte da colui che rappresenterebbe più che un sogno, un miracolo, per molti bianconeri, ovvero Pep Guardiola, allenatore stra-vincente del Barcellona che proprio ieri, in esclusiva alla Rai, ha dato segno che la sua avventura al Barcellona potrebbe essere prossima alla fine. Da molti si guarda con attenzione il fatto che l'allenatore abbia scelto di parlare in esclusiva per la tv pubblica italiana, esclusive che raramente ha concesso in carriera, e proprio mentre Juventus e Roma sono pronte a rilanciarsi sul grande calcio. Il suo sarebbe il nome su cui la dirigenza, ma meglio sarebbe dire qualsiasi dirigenza, sarebbe pronta a puntare. Ma è difficile, molto difficile, che sia seriamente papabile per la panchina.

Uno su cui invece si può veramente puntare è Van Gaal, ex allenatore del Bayern Monaco e del Barcellona, tra i più vincenti in europa, tra i preferiti della tifoseria, e da tempo sotto osservazione dei bianconeri.Il suo stile di gioco e il suo modo di gestire le squadre, ha sempre favorito il dinamismo tattico e l'integrazione delle giovani promesse nel gioco. Lui stesso aveva parlato di anno sabatico finita la sua esperienza in Germania, ma proprio da giorni circolano voci che vorrebbero sua moglie interessata nel cercare casa a Torino. Notizia che se vera sarebbe più di una semplice casualità,.

Il terzo, il nome del grande "ex" nemico, è quello di Mancini. L'ex allenatore interista sarebbe più di un pensiero per la società. E' giovane, ha vinto già abbastanza in Italia ed ha esperienza internazionale (da due anni allena in Premier il Manchester City) e dalla prossima estate potrebbe slegarsi dalla società inglese.
Il suo è uno dei nomi meno graditi ai tifosi, ma su di lui anche Moggi ha già detto di considerarlo come pronto per una squadra come la Juventus.

Come al solito tanti nomi, ed una quasi sicura certezza, che Delneri non sarà più il prossimo allenatore bianconero.


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