Piazza Juve

giovedì 21 aprile 2011

Mancini allenatore della Juventus. Tocca a lui scoprire i Balotelli e i Santon bianconeri...

Mancini come nuovo allenatore della Juventus? La scelta della dirigenza di affidarsi a lui diventa sempre più probabile, l'attuale allenatore del Manchester City arriverebbe in bianconero con una discreta dose di esperienza (anche internazionale) in più rispetto il passato, con l'appoggio di gente come Moggi che ha pubblicamente lanciato il suo nome in un editoriale per Libero, e con un passato che lo ha comunque visto vincere in Italia, nonostante quella sua Inter non avesse rivali, e perciò non potendolo proprio giudicare un allenatore abituato a vincere.



Di sicuro è uno di quegli allenatori che più che allenare soltanto e capace anche di gestire la rosa e il calciomercato come pochi. Anzi, purtroppo qualcuno dice vuole allenare, vedendo in lui migliori qualità di direttore sportivo che di allenatore. Ma non stiamo parlando neanche dell'ennesimo nome da provinciale, bensì di un allenatore che metterebbe la sua firma solo davanti ad un progetto serio di rilancio.

Mancini potrebbe attirare la dirigenza per le sue capacità di gestione dei gruppi, spesso improntate più sul rispetto delle sue decisioni che sull'amicizia, e che riporterebbe lo spogliatoio bianconero ai tempi dei Lippi e Capello, allenatori capaci di scegliere e di portare avanti determinate idee tattiche, nonostante i nomi e i cartellini dei giocatori scelti. In bianconero potrebbe anche trovare la definitiva consacrazione come talent scout, all'Inter lo si ricorda per aver lanciato Balotelli e Santon, poi parzialmente azzoppati da Mourinho, alla Juventus si troverebbe a gestire un gruppo di giovani che va da De Ceglie a Sorensen, Camilleri, Marrone e Giandonato, giocatori che chi più (come i primi due) chi meno, hanno già avuto modo di vestire la maglia titolare.

Se dovesse firmare la Juventus darebbe la caccia ai talenti emergenti del calcio mondiale, che potrebbero vedere in lui il talent scout giusto per l'affermazione in un campionato importante e famoso come quello italiano. Nel mirino, oltre l'improbabile Neymar, anche Sahin del Borussia Dortmund ma non solo.

Rimane però sempre il dubbio se puntare su di lui non sia comunque una scelta poco buona.
Nonostante le sue buoni doti caratteriali e di talent scouting, è davvero capace di allenare questa squadra?


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