Piazza Juve

martedì 29 marzo 2011

Mercato Juve: Si pensa al colpo a sorpresa. Mentre sull'allenatore solo tre restano in lizza

Marotta si gioca le sue carte, deve sapersele giocare bene ora, anche perché un prossimo flop sarà totalmente inammissibile. Un altra annata come questa che sta finendo sarebbe la fine della sua carriera da dirigente alla Juve e molto probabilmente la fine dei suoi sogni da dirigente di un certo livello.
Anche Andrea Agnelli sa bene di dover rispondere adesso con i fatti alla tifoseria che lo vede ormai sempre più solo come un pupazzo a fare da spaventapasseri, piuttosto che un Presidente di polso e portafoglio.

Molto probabilmente infatti i nomi che circolano nelle ultime giornate non sono del tutto storie di fantasia, ma solo i disperati tentativi di andare a caccia di quei giocatori che rappresenterebbero la fine dell'oblio da mezza classifica della squadra bianconera.



Il primo, ormai quasi ingaggiato è Bastos, tutti i critici migliori si affrettano a definirlo un non-campione, un giocatore che non può smuovere troppo gli equilibri. Cosa vera, ma cosa che altrettanto si diceva di Krasic, ed infatti il giocatore arriverebbe nella rosa bianconera con il preciso ruolo di fare "il Krasic della sinistra".
Il suo cartellino sfiorava i 20 milioni, ma adesso si tratta per 14, anche a causa di un brutto stop per infortunio che alla Juventus stavolta vogliono valutare molto attentamente. E' molto più probabile un suo impiego a centrocampo che in difesa, dove come terzino sinistro si segue anche Clichy dell'Arsenal, con cui si può trattare con uno scambio per Felipe Melo, dato ormai tra i sicuri partenti, anche perché la società starebbe smuovendo mari, monti e bilanci, per portare in bianconero Javier Mascherano.  Il Barcellona lo vuole cedere, e lui è disposto a cambiare maglia, si tratta tra le due società, ma il fatto di non giocarsi la prossima Champion's League è un fattore fortemente negativo per la buona riuscita dell'affare, anche se lo stesso argentino era pronto ad indossare il bianconero già nell'anno del ritorno in Serie A, dove l'affare saltò per molto poco. Il terzino destro è un altro capitolo fondamentale, Beck e Bosingwa sono i candidati a coprire la fascia, ma si comincia a parlare anche di un interessamento per Santon, anche se trattare con l'Inter non sarà facile.

Da questo mercato si preventivano almeno 40 milioni di uscite per il ruolo di terzino destro, sinistro e di esterno sinistro di centrocampo. Ma servono anche i soldi per arrivare al riscatto di Aquilani, Quagliarella e Matri. Su Matri il discorso è già stato fatto, si pagherà a rate di 5 milioni per tre anni al Cagliari, molto probabilmente si userà Ekdal come parziale contropartita per la prima rata, così come si parla di Giovinco e Amauri come contropartite per diminuire, o azzerare, i 10 milioni di euro pretesi dai napoletani per il riscatto definitivo di Quagliarella. Su Aquilani saranno fondamentali le prossime 8 partite e le pretese del Liverpool, se non accettano di ridurre il prezzo da 16 milioni ad almeno 13, e se Aquilani non dovesse dimostrare nelle prossime di essere veramente un giocatore che vale questa spesa, il suo cartellino ritornerà a gli inglesi, con la Juve che si dovrà concentrare tutta su un'alternativa, e con Montolivo quasi sicuro all'Inter, resta alta l'attenzione per Pirlo e Ledesma.


L'allenatore è la questione più spinosa del momento, Spalletti, Mancini e Mazzari sono i tre più gettonati, ma non si esclude il colpo a sorpresa, che si chiama Antonio Conte.


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