Piazza Juve

venerdì 11 marzo 2011

Le valige pronte per Delneri e Marotta, a Cesena pronti a lasciare

Se si dovesse perdere con il Cesena, questa squadra, questa Juventus incapace di inanellare 3 vittorie consecutive in una stagione otterrebbe il triste risultato di 4 sconfitte di fila. Anche un pareggio sarebbe una mezza sconfitta per la piazza che ancora in un miracolo Champion's League si sforza di credere.
Al di la delle deboli speranze questa squadra non ha un futuro, o almeno, questa organizzazione di squadra non è destinata a durare. Delneri sa benissimo di stare ad occupare per gli ultimi giorno la panchina bianconera, ma lo stesso Marotta dopo essersi smarcato dalle responsabilità qualche giorno fa, avrebbe il posto molto in bilico dovessimo perdere ancora. Un doppio addio, anzi triplo considerando Paratici, a cui seguirebbe l'ennesimo cambio dirigenziale e tecnico-amministrativo.




Subito Marcello Lippi, questo vuole Agnelli, il tecnico di tante vittorie si presenterebbe con il compito di traghettare questa squadra per le restanti 9 giornate di campionato, alla fine di queste suo sarebbe il ruolo di direttore tecnico, sarà l'uomo di fiducia del nuovo direttore generale, ovvero Luciano Moggi.
Il suo ritorno nel calcio sarebbe quasi scontato in caso di proposta bianconera, la sua squalifica scade a Giugno, e anche in caso di radiazione potrebbe accettare un ruolo dirigenziale senza chiedere nessuna tessera.
Siamo pur sempre una società i cui dirigenti non sono tutti delegati alla parte sportiva, un eventuale inserimento di Moggi in dirigenza potrebbe quindi non avere nessuna ripercussione nonostante la Figc tema paurosamente un suo ritorno (leggi anche: Calciopoli, la farsa continua)

Con la società così imbastita i nomi che andrebbero ad avvicinarsi alla panchina bianconera sono quelli di Spalletti, Guidolin e Conte, in ordine di preferenza. Difficilmente si proverà la pista estera, dove Moggi apprezza in maniera per niente velata Wenger dell'Arsenal.

Se invece venisse confermato Marotta il tecnico sarebbe uno tra Spalletti, Villas Boas, Van Gaal o un outsider italiano. In particolare l'attuale dg bianconero sta trattando già i pezzi del nuovo scacchiere, ovvero i nuovi giocatori da inserire in gruppo nella prossima estate. I due su cui si sta molto lavorando sono Beck e Bastos, terzino e esterno sinistro che darebbero alla fascia attualmente senza titolari, due uomini di riferimento estremamente importanti e di molta qualità. Per il ruolo di terzino destro si lavora invece su Cassani, mentre a centrocampo si spera di convincere Barcellona (e il giocatore stesso) ed ottenere così Javier Mascherano.

Molti giornali parlano di tentativi per Ribery e Robben, improbabile l'arrivo dei due, data la enorme concorrenza che partirebbe per il loro addio al Bayern Monaco, anche se l'arrivo di Van Gaal potrebbe favorire l'operazione rassicurando sul progetto tecnico, ma sicuramente non economicamente.


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