Piazza Juve

mercoledì 30 marzo 2011

Giovinco: Dopo la nazionale un ritorno in bianconero?

Dopo la partita di ieri della nazionale c'è da chiedersi ancora una volta,ma di Giovinco non ne abbiamo bisogno? Il giocatore è stato per anni il simbolo della nostra primavera, e nonostante Ranieri e Ferrara abbiano deciso di puntare poco su di lui, nelle partite che ha giocato non ha mai demeritato troppo, e spesso si è anche reso protagonista di buone partite (come Juventus - Chelsea).

Nessuno sostiene sia un campione, ne tanto meno sia il giocatore che farà la differenza in campo, ma uno come lui capace di accendere sempre un po' la luce in attacco, che può giocare sia a centrocampo che in attacco, che non ci costa niente in quanto già nostro, per quale motivo non potrebbe tornare alla casa-madre per giocarsi un posto a centrocampo dietro Bastos e Krasic, dove Pepe e Martinez hanno deluso, o in attacco dove Del Piero e pronto a dire addio tra meno di un anno, e la sua unica alternativa di ruolo, a 38 anni, è quel Quagliarella reduce da un brutto infortunio?

Sicuro che questa squadra non possa garantirsi per lo meno una buona panchina con quei giovani come Giovinco o Ekdal, che da tempo cercano di mettersi in mostra? D'altronde chi avrebbe scommesso una lira su Sorensen ad inizio anno, eppure oggi si potrebbe dire che sia una delle poche sorprese positive della stagione, il 18enne della Serie B danese, che da centrale adattato a terzino, nonostante qualche errore di troppo, riesce spesso a dare sicurezza sulla fascia e a contenere un certo Eto'o.

PS: Al momento, su 23 presenze, Giovinco ha fatto 5 goal in Serie A con il Parma questa stagione, vogliamo dire, dopo aver tenuto Iaquinta e Amauri, che il goal sia un problema per lui?


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