Piazza Juve

lunedì 14 marzo 2011

Bastos, Beck e Pirlo sono i primi tre colpi di Marotta per la prossima stagione

Questa stagione non peserà negli annali solo come l'ennesimo flop post-calciopoli, ma anche come segnale per spingere la rivoluzione marottiana, iniziata dal duo Marotta-Paratici con il benestare di Andrea Agnelli, a prendere una veloce svolta nel mercato. Dei giocatori in prestito gli unici due su cui si potrà ancora puntare per la prossima Juventus sono Matri e Quagliarella, oltre che Sorensen (il suo cartellino era stato trattato per appena 300 mila euro). Aquilani non ci sarà nella prossima Juve, il suo cartellino pesa più del suo reale valore sul campo, e la società non vuole l'ennesimo stra-pagato da piangere negli anni, e una soluzione low-cost ma estremamente importante per qualità e personalità è Andrea Pirlo.

Perno del centrocampo rossonero e della nazionale italiana, sarebbe ad un passo dal bianconero.
Marotta starebbe trattando privatamente il suo contratto, andando in scadenza questa stagione basterà offrire più del Milan, non intenzionato a dare più di 2 milioni annui al giocatore.
Il suo sarebbe il primo nome per il centrocampo, ma non l'unico, si pensa infatti ancora a Mascherano, ma qui l'ipotesi si fa improbabile, il giocatore non avrebbe intenzione di lasciare il Barcellona.

Si parla di affare quasi fatto invece per Bastos, terzino della nazionale brasiliana, ma anche esterno offensivo di centrocampo, definito come il nuovo R.Carlos, arriverebbe alla Juve per una cifra vicina ai 15 milioni.
Il suo nome avrebbe la "compagnia" sulla fascia opposta della difesa di Andreas Beck, terzino in scadenza nel 2012 valutato intorno ai 10 milioni. Tre uomini di qualità, di esperienza e muniti della grinta necessaria a tenere sulla pelle la maglia della Juventus.

Si lavora anche per un esterno offensivo di centrocampo, a sinistra, di ruolo, visto che Bastos lo si impiegherà molto probabilmente come terzino. Ma la verà opportunità, se possibile, verrà colta con l'Udinese.
Alexis Sanchez vale 30 milioni. Parola di Pozzo, e la Juventus, se il giocatore volesse, sarebbe subito pronta a dare ai bianconeri di Udine il cartellino di Giovinco, e/o quello di Palladino, e una importante cifra cash che verrebbe in larga parte trovata dalle molte cessioni della prossima stagione (Iaquinta, Amauri, Sissoko, Grygera, Grosso, Martinez).

Il nome più accreditato a guidare il progetto Juve 2012 è Spalletti, ma rimangono molto calde le piste che portano a Villas Boas e Guidolin.


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