Piazza Juve

venerdì 4 febbraio 2011

Ora si puntano quelli forti davvero. Marotta a lavoro, ed ecco come trova i soldi

Dopo le delusioni estive e invernali, con un calciomercato che pur avendo rifondato in toto una rosa scadente e senza giocatori chiave, è stato avaro di campioni per i tifosi bianconeri, si lavora ora per portare in bianconero quattro giocatori chiave per la prossima stagione. I nomi sono di quelli che farebbero felici, veramente, i tifosi, anche se non si tratta ne dei soliti bomber, ne di fantasisti straordinari.
Dopo ogni giocatore accostato o accostabile alla Juve metteremo in evidenza magari come la società può reperire i soldi, sfruttando le cessioni dei giocatori non più utili, o di primavera sui quali non investire.


La dirigenza avrebbe messo nel mirino per le fasce difensive due nomi, nomi molto caldi, nomi di giocatori a parametro zero a Giugno, e sono per la fascia destra Ivanovic del Chelsea, e per quella sinistra Ziegler della Sampdoria. Il loro arrivo a parametro zero permetterà un grosso risparmio sui cartellini dei giocatori, che verranno in parte pagati dai risparmi su quelli di Salihamidzic, Grosso, Traorè e Grygera.


Tutti e quattro i partenti andranno via quasi certamente, con il primo e il terzo sicuri partenti (Brazzo è in scadenza, Traorè solo in prestito con stipendio a nostro carico), per Grygera sarebbero presenti molte offerte da club del nord Europa, per lui disposti a spendere fino a 2 milioni, e Grosso cedibile gratis dalla Juventus, con magari Milan o Napoli disposti ad avere una riserva economica in squadra.
Gli stipendi per i due giocatori in entrata dovrebbero essere di circa 2 milioni per Ziegler e di 4 milioni per Ivanovic, giocatori che aumenterebbero notevolmente la qualità della rosa in difesa, e che avrebbero anche il vantaggio di diminuire il monte ingaggi rispetto agli attuali stipendi per i nostri 6 terzini.
A fare da riserve i primavera De Ceglie e il confermatissimo Sorensen.

Per il centrocampo si lavora su due nomi, uno dovrebbe essere quello di Inler dell'Udinese.
Su di lui sarebbe fortissima la concorrenza del Napoli, ma la Juventus potrebbe offrire all'Udinese un accordo più vantaggioso, offrendo insieme al denaro anche i cartellini di Giovinco e dei giovani bianconeri su cui l'Udinese starebbe guardando con attenzione (compresi Ekdal, Lanzafame Camilleri). Si parla di 13 milioni, ma con 15 la Juve potrebbe vincere la concorrenza e impiantare nella rosa un giocatore capace di fare il lavoro che oggi il solo Aquilani compie in campo.
I soldi per il suo arrivo potrebbero essere facilmente reperiti dalla cessione di Sissoko, il maliano infatti sarebbe ormai definitivamente in rottura con la dirigenza, tenuto in bianconero questo inverno solo per la squalifica di Melo per tre giornate. La sua partenza avverrebbe per almeno 8 milioni, cifra che aumenterebbe grazie alle cessioni delle comproprietà come Paolucci e Lanzafame, oltre che dello stesso Giovinco. Per il giocatore è immaginabile uno stipendio che va sui 2-3 milioni annui.

Se Ivanovic non dovesse arrivare, e con il posto libero per gli extracomunitari, allora la scelta sarebbe quella dell'arrivo di Vargas dalla Fiorentina. Per lui si può lavorare sui 14-15 milioni, e andrebbe a giocare sulla fascia sinistra del centrocampo, all'opposto di quel Krasic che tanto bene sta facendo come ala offensiva.
Il suo arrivo servirebbe anche a colmare eventuali lacune offensive dell'attacco, dato che come Krasic anche il peruviano è molto capace in zona goal. Sta da valutare se la preferenza per il posto di extracomunitario andrà per lui, o per altri. La cifra sborsata per il giocatore potrebbe essere ripresa dalle cessioni di Iaquinta e Amauri, entrambi verrebbero ceduti a cifre non alte, più o meno 6 milioni ciascuno, ma con parte dello stipendio magari ancora pagato, come successo a Camoranesi e Trezeguet.


Nessun commento:

Posta un commento