Piazza Juve

giovedì 17 febbraio 2011

Cinque gare per arrivare in vetta alla classifica. Ecco perché!

L'andamento di questa Juventus è incostante, grande con le grandi, piccola con le piccole, con troppi punti persi a caso per incoscienza forse e immaturità del gruppo.
Adesso l'arrivo di Toni, Matri e Barzagli sembrerebbe aver creato la situazione ideale per rendere la nostra rimonta possibile. (Si sottolinea come a differenza dei nerazzurri noi cerchiamo la rimonta, non la "remuntada", perché siamo italiani). In particolare prenderemo in esame le prossime 5 partite che potrebbero cambiare radicalmente i nostri obbiettivi e ricandidarci come outsider per un posto tra i primi 3 della classifica.

Escludendo Napoli e Udinese, le squadre che stanno sopra di noi in classifica non hanno fin ora dimostrato niente che non possa indurci a sperare in rimonte nei loro confronti.
L'Inter appare ancora fragile, la sua gara con la Fiorentina, seppur vinta, ci ha mostrato quanto non sia ancora a posto la situazione del gruppo, così come la sconfitta contro i nostri colori ci ha dimostrato che volendo, noi ci siamo ancora. Palermo e Lazio perdono punti su punti, e recuperare non dovrebbe essere fuori dalla nostra portata, anche se solo riuscissimo a bissare i risultati di ottobre-novembre-dicembre, quando rischiammo di essere secondi alla fine del girone di andata. Lo stesso Milan ha dimostrato di non essere ne invincibile, ne una squadra così forte da dover spaventare, batterla è possibile, così come guadagnare punti non dovrebbe essere una operazione fuori portata.



Si potrebbero dividere le concorrenti in Milan, Napoli e Inter, squadre candidate per i primi tre posti, salvo scivoli possibili, o nostri exploit futuri, e poi Udinese, Lazio, Palermo, Roma tra le squadre insidiose per il quarto posto. Consideriamo adesso i prossimi nostri cinque turni di campionato, abbiamo da affrontare, Lecce, Bologna, Milan, Cesena, Brescia. Quattro su cinque dovrebbero essere vittorie, non possiamo lottare per un posizionamento utile alla qualificazione per la Champions e non fare punti con le suddette squadre, il Milan invece è un ostacolo che abbiamo già dimostrato di sapere battere. Ci servirà la stessa forza avuta all'andata, e contro l'Inter, e il miracolo potrebbe essere reale.

Senza i soliti infortuni, la nostra squadra può realmente credere di vincerne 5/5, ovvero 15 punti che ci rilancerebbero addirittura per la lotta scudetto, dato che come minimo ne guadagneremmo 3 ai danni del Milan, che sarebbe nello stesso tempo costretto a vedersela con il Napoli pure, partita che ci potrebbe regalare 2 punti su entrambe in caso di pareggio, o 3 su di una in caso di sconfitta. Une eventuale vittoria del Napoli porterebbe il nostro attuale svantaggio di 11 punti sulla capolista, a 8, e se riuscissimo nello scontro diretto a battere i rossoneri, sarebbero soli 5 punti di distacco. Milanisti costretti a scontrarsi in Sicilia con il Palermo di pastore, nello stesso tempo. Non si può sperare nello scudetto, ma di strappare con le unghie e con i denti anche qualcosa più di un quarto posto si. Nessuna gara impossibile per i nerazzurri, ma solo Sampdoria e Cagliari a poter fare paura, un eventuale pareggio, e quindi uno stop di due punti, sarebbe oro che cola per il recuperò in classifica.

Fra tutte la peggio messa è la Roma, non solo in crisi, ma costretta a giocare quasi una partita a settimana per la Champions League (dalla quale potrebbe essere presto eliminata), per il recupero della partita con il Bologna, e a scontrarsi con Fiorentina e Lazio nei prossimi 5 turni. Una vittoria nel derby dei romani significherebbe un guadagno di 3 punti, comunque, dei nostri rispetto i laziali, una sconfitta il sorpasso dei romanisti, e un pareggio (risultato gradito) un guadagno di due punti su entrambi.

Scontri diretti anche tra Palermo e Udinese Lazio e Palermo, con la squadra siciliana costretta al tour de force nelle prossime 5 gare di campionato. Ribadiamo il concetto, 5 vittorie di fila, o comunque 4 vittorie e un risultato utile a S.Siro, ci porterebbero in una situazione inaspettata a fine gennaio, molto probabilmente tra i primi quattro, e magari con distanze dimezzate sulla capolista e seguenti.

Perché parliamo solo delle prossime 5 giornate? Perché alla sesta ci sarà la fine di ogni calcolo, e la proclamazione dei protagonisti, e di chi può fare la comparsa. Avremmo infatti gli scontri:
Roma - Juventus, Napoli - Lazio, Milan - Inter e il derby di sicilia tra Palermo e Catania a poter far collassare i rosa nero in classifica. Arrivare a questa fatidica data con in classifica gap ridotti o azzerati, significherebbe giocarcela ad armi pari per una lotta di vertice. Vincere anche in questa partita contro la Roma, aritmeticamente per quanto detto, significherebbe quasi di sicuro entrare tra le prime 3 in classifica, e ridurre il distacco dalla vetta a meno di 5 punti. Datemi del sognatore, ma ciò significherebbe lotta per lo scudetto. Servono solo vittorie, vittorie contro Lecce, Bologna, Brescia e Cesena. Ne siamo capaci?


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