Piazza Juve

lunedì 31 gennaio 2011

Si tenta il colpo Matri, mentre Amauri ha appena lasciato la Juventus per il Parma

Il finale di mercato che si sta vivendo sta generando una situazione che ha pochi precedenti nella storia recente bianconera. Infatti con la disponibilità monetaria sotto-zero e con la necessità di una punta che segni abbastanza, Marotta ha iniziato un confronto lampo con Cellino per portare Alessandro Matri in bianconero già da domani.

Ma tutto è cominciato già da ieri sera, quando Marotta ha chiarito ad Amauri la sua posizione in squadra, ovvero la panchina. Un attaccante che non segna non fa il suo mestiere, e per Amauri è giunta l'ora di fare le valige. Zamparini potrebbe accettare il brasiliano per 6 mesi, ma difficilmente reinvestirebbe sul giocatore dopo le delusioni delle scorse stagioni in bianconero. Sembra molto accreditato invece il Parma, che con Giovinco, Palladino, Candreva e Mirante costituirebbe un vero è proprio gruppo degli ex bianconeri pronti a lavorare per il tecnico Marino. Si prospetta una cessione in prestito con stipendio parzialmente pagato, nella speranza che al Parma faccia bene e che venga riscattato a fine stagione, dato molto improbabile che la curva bianconera, dopo aver ceduto ai fischi e a gli slogan anti-Amauri prima della partita di ieri, lo accetterebbe di nuovo volentieri.
Nel frattempo Legrottaglie è passato a titolo definitivo al Milan, per una cifra approssimativa di 1 milione di euro.



In bianconero dovrebbe giungere così Matri, ma ora si tratta per il giusto prezzo.
Cellino ne vuole 18 a Giugno, e subito il cartellino intero di Ariaudo, Marotta tratta per abbassare le pretese economiche a 15 milioni almeno, ma l'affare è quasi impossibile se non alle condizioni del Cagliari.
Al momento ci sarebbe un incontro in corso tra Marotta, Paratici, Cellino e il procuratore di Matri all'hotel Principi Savoia a Milano, l'affare dovrebbe farsi alla fine, ma il tempo stringe veramente molto.
Meno di 6 ore per Matri in bianconero, o nessuno.


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