Piazza Juve

mercoledì 26 gennaio 2011

Lucas Piazon è della Juventus. Il "Nuovo Kakà" vestirà bianconero

Sembra che le strategie di mercato di Beppe Marotta comincino a delinearsi, dopo aver quest'estate comprato le fondamenta della squadra bianconera, quelle su cui far ripartire un domani la linea vincente della Juventus, l'acquisto più importante fatto questo inverno porta il nome di Lucas Piazon (1994).
Il giocatore brasiliano di origine italiane sarebbe il talento più seguito del Brasile insieme a Neymar e pochi altri, ma con la "sfortuna"/"fortuna" di essere ancora minorenne e non tesserabile per giocare in Europa, cosa che ne ha evitato l'impennata di valore come per i suoi coetanei.
Ma grazie a discendenze italiane, il giocatore potrebbe in breve tempo ottenere il passaporto comunitario e raggiungere la squadra bianconera per Luglio, quando entrerà a far parte della Juventus 2011/2012.



Il giocatore viene considerato come il nuovo Kakà, un mix di forza, visione di gioco e capacità realizzativa, che lo hanno messo nel mirino di Milan, Manchester United, Arsenal e Chelsea, oltre che di diversi club spagnoli e tedeschi.
La Juventus sarebbe riuscita a battere la concorrenza anticipando di 6 mesi l'offerta per il giocatore, e dando al San Paolo ben 7 milioni di euro.
Il giocatore perciò verrà impiegato nella prossima stagione come centrocampista offensivo, di natura è un trequartista o laterale di centrocampo, ma Delneri potrebbe pure metterlo nel ruolo di seconda punta se necessario, date le sue innate capacità in zona goal.
Il giocatore infatti si è messo in luce come capocannoniere del Campionato Sud Americano Under 15 in Bolivia nel 2009 e con ben 5 reti nella finale della Nike Cup giocata all'Old Trafford nello stesso anno.

Si è a lungo criticato Marotta per gli acquisti, di numero troppo alto, fatti in questa estate, ma si delinea quale era l'obbiettivo della società oggi. Puntare su di un gruppo di ottimi giovani giocatori per far bene in Campionato oggi, e far molto meglio domani. Come Piazon infatti non sono da sottovalutare gli arrivi di Bonucci, che rappresenta con Chiellini la difesa centrale del futuro, gli arrivi dei tanti primavera, di cui Sorensen è l'esempio più noto, e gli elogi fatto da Delneri a Marchisio questa estate, e la fiducia datagli sia come centrale che come centrocampista laterale.
Una Juventus work in progress in cui si attende l'arrivo di una grande prima punta per dire di essere (quasi) tornati.


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