Piazza Juve

martedì 18 gennaio 2011

Giovane JUVE: I nomi del futuro, da prendere prima che esplodano

Giocano nella nostra Serie A, sono giovani, e molti di essi facilmente abbordabili.
Su di loro si può investire per riportare la squadra bianconera ai livelli di un tempo, e lo si può fare senza dover spendere un tesoro (ancora).
Parliamo di giovani italiani e stranieri, che dalla difesa in su sarebbero i rinforzi ideali per una squadra un po' troppo anziana nei titolari.

Alla Juventus mancano i terzini, e se a destra si potrebbe anche puntare di azzardo su Sorensen, avendo un certo Krasic a dare la spinta giusta sulla stessa fascia, per la fascia sinistra, se De Ceglie non dovesse definitivamente dimostrare il suo valore, i nomi di due giocatori della nostra Serie A si fanno importanti.

Il primo è Reto Ziegler, 1986, si svincolerà a Giugno a parametro zero dalla squadra doriana, ma il Milan sta provando immediatamente l'affondo. La Juventus lo aspetta, in particolare il trio Marotta-Paratici-Delneri che dalla Sampdoria provengono, con lui non avrebbero problemi a trovare un accordo vantagioso.
Attualmente il suo cartellino può essere valutato sui 3 milioni, data la scadenza prossima del contratto.
Restando sempre sulla fascia sinistra, in difesa, non si può non citare Yuto Nagatomo, anche lui in Serie A, ma Giapponese. Il giocatore in forza al Cesena (ma con cartellino di proprietà della FC Tokyo) piace a tanti, piace in Italia, ma anche in Spagna e Premier League. Il suo cartellino è valutato forse sui 8-9 milioni, un assalto prima che finisca il mercato, per aggiudicarsi almeno un opzione sul giocatore, non sarebbe da escludere.




Cambia la posizione, ma non la squadra, sempre dal Cesena c'è un talento che si sta mettendo in mostra nelle ultime stagioni, di proprietà dell'Atalanta, è Ezequiel Schelotto (1989), che Moggi consiglia vivamente di acquistare prima della sua esplosione. Il giocatore è un eclettico centrocampista di fascia destra, che qualcuno paragona al primo Camoranesi, quello arrivato da semi-sconosciuto in Italia.
Su di lui si parla da tempo, e ci sarebbe la vera intenzione della società di arrivare al giocatore, il cui cartellino è valutato circa 10 milioni al momento.

Sempre a centrocampo, e sempre in una squadra già citata, si fa notare il giovane Andrea Poli, italianissimo centrale di centrocampo del 1989, anche lui conoscenza di Delneri e Marotta, potrebbe arrivare in bianconero se si decidesse di cedere uno tra Sissoko o Melo, potrebbe anche arrivare come vice-Aquilani, in quanto pur non essendo un vero regista, può interpretare il ruolo se chiamato in causa.
Il suo cartellino non vale meno di 8-10 milioni al momento.

In attacco, ma anche come centrocampista offensivo, c'è un argentino in forza al Catania a rendersi spesso protagonista di belle azioni. Alejandro Gomez, classe 1988, campione del mondo con la nazionale argentina Under20, trequartista ma anche seconda punta, già a segno due volte su 15 presenze in Serie A, centellinato dal tecnico Giampaolo, per via della propensione al gioco difensivo dell'allenatore, il giocatore non ha quasi mai deluso. Arrivando anche in Coppa Italia a rinvigorire la squadra, che proprio contro i nostri colori, stava perdendo, spingendo negli ultimi minuti ad una serie di belle azioni pericolose per la porta di Buffon.
Il suo cartellino può essere valutato sui 5 milioni.

Tra i meno famosi, ma tra i più talentuosi, c'è JoJo Jovetic, calciatore del 1989, seconda punta e trequartista, 6 reti in 29 presenze nello scorso campionato, al momento fermo per un grave infortunio.
Il suo cartellino si era impennato velocemente su cifre pesanti l'anno scorso, ma a causa dell'infortunio adesso si può trattare sulla base di 15 milioni.

In generale, non sbaglieremo di molto se considerando un solo acquisto per reparto , diremmo che con meno di 25 milioni potremmo aggiudicarci 3 delle prospettive più interessanti del nostro campionato.
Oppure spendendone circa 40 aggiudicarsi tutti quelli su cui puntare per il futuro.

Non servirebbero spese folli, ma solo cessioni utili, come quelle di Grosso, Amauri, Sissoko (?), Iaquinta, per avere un tesoretto da spendere integrandolo insieme alle entrate tipiche della società.
Sarebbe una Juventus Giovane, brillante, promettente e di qualità.
Chissà se Marotta e Andrea Agnelli stanno pensando anche loro a qualcosa del genere?


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