Piazza Juve

martedì 28 dicembre 2010

Gilardino, Montolivo e Dzeko sono i primi nomi (quasi) sicuri della Nuova Juventus

Lo aveva detto che sarebbe stato un mercato in grande stile quello bianconero della prossima estate.
Ma gli acquisti è meglio cominciare a coltivarli prima, cosa che aiuta non poco a concludere le trattative in tempo. Per Gennaio si comprerà solo "l'utile" e lo strettamente necessario. Ma in questo mese cominciano le trattative per arricchire la rosa bianconero in estate

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Momo Sissoko ormai è un sicuro partente, ma se fino a ieri gli 8 milioni ricavati dalla sua cessione venivano visti utili per portare a Torino Cigarini dal Siviglia, oggi è il procuratore dell'italiano in Spagna a dire che non c'è nessuna trattativa, mentre un altro, quello di Riccardo Montolivo afferma che se il rinnovo (che quasi certamente non si farà) con i viola non dovesse andare in porto, la Juventus si farebbe sicuramente sotto per portare il giocatore in rosa. Cosa che non dispiacerebbe ne a Montolivo, sicuro che alla Juve avrebbe continuità di uso (in alternanza con Aquilani) e le porte sempre aperte della nazionale azzura. Per sostituire il maliano da Gennaio a Giugno si pensa a Ekdal, già bianconero, da tempo vicino al ritorno.


Un altro viola che potrebbe arrivare, Fiorentina permettendo, sarebbe Alberto Gilardino, attaccante già molto vicino al bianconero per questa stessa sessione di mercato. Si aspetta che arrivi una offerta concretamente allettante per Amauri, e poi tanti saluti al brasiliano. Il suo prezzo di mercato si aggira sui 13 milioni, e l'attaccante della nazionale e dei viola ha ben poca voglia di stare in un club dal futuro incerto come quello dei Della Valle.

Un altro dei quasi sicuri nuovi bianconeri (in estate) è Edin Dzeko.
Cartellino 30 milioni, rapporti con il Wolfsburg ottimi, volontà del giocatore di vestire il bianconero assolutamente presente, concorrenza forte ma non impossibile da superare (Bayern Monaco, Manchester City e Real Madrid, ma in un ruolo più defilato). Dovesse fallire il suo arrivo c'è Pazzini che per 20 milioni saluterebbe i doriani per raggiungere nuovamente Delneri e Marotta stavolta in bianconero.

Le mosse per arrivare a difensori (sono state forti in passato le pressioni per avere Santacroce) si fanno invece più complicate. Se Sorensen dovesse mantenere il passo come fatto fin ora, e De Ceglie continuare a giocare come fatto nella prima parte di stagione, i terzini potrebbero diventare un problema meno assillante.
Mentre sarebbe necessaria la cessione di uno tra Buffon e Storari, dato che non è probabile che uno dei due accetti la panchina anche solo sporadicamente.


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