Piazza Juve

mercoledì 10 novembre 2010

Marotta abbandona Fantantonio Cassano su consiglio di Delneri

Ne avevamo parlato ieri, dicendo che Cassano alla Juve sarebbe pure potuto essere un flop, soprattutto considerando Quagliarella in ottima forma come ora, che merita tutta la fiducia che gli si può dare al momento.
E poi proprio oggi arrivano le notizie da più fonti (a partire da Tuttosport) che vorrebbero la Juventus aver abbandonato completamente il progetto di portare Cassano in bianconero.

Ma ascoltando le parole di molti dei diretti interessati si avevano già tutti gli argomenti necessari a smentire le notizie che lo davano in procinto di prendersi la maglia di Del Piero.
Lo stesso presidente Garrone qualche giorno fa, in merito alla lite con il barese, disse:
"Aveva ragione Delneri quando mi disse che mi avrebbe trattato alla fine come ha fatto con i Sensi a Roma e con il presidente del Real Madrid in Spagna"




Parole eloquenti che si intrecciano con alcune notizie provenienti dalla stessa Sampdoria in cui si diceva che la messa fuori rosa di Cassano la scorsa stagione, per un mese, ad opera di Delneri, era dovuta al suo scandaloso atteggiamento, che lo aveva portato a pranzo a lanciare un piatto contro l'allenatore.
Il tutto condito come sempre da sgradevoli insulti verso il mister, oggi bianconero.

Che queste cose siano vere o no, non possiamo saperlo, ma certo è che se il comportamento del fantasista ex Roma, ex Real e ora ex Sampdoria, è stato questo, fa bene Marotta a non prenderlo, e fa bene Delneri a sconsigliarne l'arrivo allo stesso presidente Agnelli, così come si dice negli ultimi giorni.

Contemporaneamente anche il Milan avrebbe deciso di non puntare sul barese, per evidenti problemi legati ad altre parti del campo, e per paura che anche a Milano il comportamento di Fantantonio possa distruggere uno spogliatoio fatto, come alla Juve, di gente molto meno incline a tenere la testa bassa rispetto ai suoi ex compagni.
Chi pensa seriamente che gente come Del Piero, Buffon, Melo oppure Gattuso, Seedorf e Ronaldinho possano accettare senza problemi gli atteggiamenti un po' troppo da spaccone dell'ultimo arrivato?
Ricordiamo come a Roma il signor Totti non fece mai mistero di aver avuto un pessimo rapporto con il giocatore, e che uno dei motivi per cui sia stato ceduto alla prima offerta concreta era proprio il "solito".

Rimangono allora in lizza per prendere il giocatore Inter, Palermo e Fiorentina su tutte, sarebbe interessante vedere la squadra siciliana schierare in campo Cassano e Miccoli contemporaneamente, i due enfant terrible nel loro ultimo tentativo di riscattare una carriera bruciata da atteggiamenti sopra le righe.


Nessun commento:

Posta un commento